MotoGP | GP Francia 2021, analisi qualifiche: Quartararo al top, Suzuki e Bagnaia fuori nel Q1

Terza pole position consecutiva per il pilota della Yamaha ufficiale. Raul Fernandez primo in Moto2, super Migno in Moto3. Granado mattatore di giornata nella MotoE

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 15/05/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Fabio Quartararo e Maverick Vinales (foto: Yamaha Twitter)

Fabio Quartararo ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono disputate oggi al Circuito Bugatti di Le Mans, sede del quinto appuntamento iridato della stagione. Il transalpino della Yamaha ufficiale scatterà dalla prima casella in griglia di partenza per la terza gara consecutiva dopo Portimao e Jerez de la Frontera. Si tratta della dodicesima pole position nella classe regina della sua carriera. La performance dell’idolo di casa è stata di pregevole fattura se si considera il fatto che appena dieci giorni fa si sia sottoposto a un intervento chirurgico all’avambraccio destro per risolvere la sindrome compartimentale.
Sindrome che si è acutizzata in maniera esponenziale nel corso dell’ultima corsa in Andalusia, che di fatto che gli è costata oltre che il successo di tappa anche la leadership del campionato. Inoltre, i primi tre sono racchiusi in appena un decimo, il che fa capire quanto fosse serrata la battaglia per la conquista del primato. A fianco a ‘El Diablo’ in prima fila, scatteranno il suo compagno di squadra Maverick Vinales, secondo, e Jack Miller, terzo. Per lo spagnolo si tratta della miglior qualifica stagionale, e seppur si sia qualificato ancora una volta alle spalle del compagno di box, il distacco di 81 millesimi che separa i due e molto esiguo.
Lui in primis avrà il compito di evitare la fuga in avvio del pilota classe 1999, cercando di balzare in vetta e puntando al successo che manca dalla gara inaugurale in Qatar al Losail International Circuit. Ottima la qualifica dell’australiano della Ducati ufficiale che, dopo aver trionfato nell’ultimo appuntamento al Circuito de Jerez-Angel Nieto, sembrerebbe aver trovato finalmente la quadratura del cerchio per dare una svolta definita alla sua annata.
Apre la seconda fila Franco Morbidelli col quarto tempo. Il vice campione del mondo in carica è stato protagonista di un giro perfetto che lo ha portato a 166 millesimi dal leader odierno. L’italiano della Petronas Yamaha SRT, che guida un modello della M1 di due anni fa, sta trovando continuità di risultati dopo le prime due tappe sottotono in Medio Oriente nelle gare di apertura del mondiale. Per il campione Moto2 2017 questo è il terzo piazzamento consecutivo nella top-5 in qualifica dopo l’Andalusia e il Portogallo. Quinto Johann Zarco con la Ducati Pramac, che ha preceduto Marc Marquez, sesto.
Il ducatista, galvanizzato dalla corsa di casa, proverà a conquistare il terzo podio stagionale, mentre il pluri iridato della Honda ufficiale tenterà l’impresa di classificarsi tra i primi cinque pur essendo rientrato dal lungo infortunio (270 giorni circa) solamente quattro settimane fa.
Settimo Taakaki Nakagami con la LCR Honda, autore di un’altra solida performance dopo il quarto posto andaluso, che ha preceduto Pol Espargaro, ottavo, e Valentino Rossi, nono. Per il trentenne iberico questa è stata la miglior qualifica della sua annata in sella alla RC123V, moto che richiede un periodo di adattamento iniziale prima di riuscirne a sfruttare al massimo le potenzialità.
Nonostante questo, però, la caduta nelle fasi finali del Q2 ha pregiudicato lo possibilità di ottenere un risultato ancor migliore. Buona qualifica anche per il nove volte iridato di Tavullia, che è ritornato nella top-10 al sabato dopo l’unica apparizione nella gara inaugurale in Qatar. Dopo un periodo buio dal punto di vista prestazionale, ‘Il Dottore’ spera di aver risolto il problemi al retrotreno e nelle frenate in discesa per ritornare ai vertici della classifica.
Chiude la classifica dei primi dieci Miguel Oliveira, decimo con la KTM Factory Team. Il portoghese ha preceduto la rivelazione di giornata, Lorenzo Savadori.
L’italiano dell’Aprilia è stato autore della sua miglior prestazione in qualifica in MotoGP grazie all’undicesimo posto odierno. Se si considera che alla prima gara l’ex pilota della Superbike accusava mediamente sul giro un distacco di un secondo dal compagno di squadra, i progressi nell’arco di sole cinque gare è stato notevole. Savadori ha preceduto il suo connazionale Luca Marini, dodicesimo. Anche per il vice campione del mondo Moto2 della passata annata, quella odierna è stata miglior qualifica nella classe regina del Motomondiale.
Apre la quinta fila con il tredicesimo tempo Aleix Espargaro. Il trentunenne dell’Aprilia ha preceduto le delusioni di giornata, le Suzuki di Joan Mir (14°) e Alex Rins (15°) e la Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia (16°). A tutti e tre, le cadute nel corso della seconda sessione di prove libere di ieri sono risultate decisive in senso negativo ai fini della classifica di oggi. Dato che ieri nessuno dei tre non è riuscito a stabilire un tempo sufficiente per essere tra i primi dieci e conseguentemente per accedere al Q2 direttamente, i tre sono stati costretti a prendere parte al Q1.
La prima sessione di qualifica è iniziata in condizioni di pista bagnata che man mano, complice anche l’uscita di un timido sole e l’assenza di pioggia, ha iniziato ad asciugarsi. Alla fine del turno, i primi due (Savadori e Marini) si sono classificati per la seconda manche, mentre il campione del mondo in carica, Rins e il leader del mondiale sono stati relegati nei bassi fondi della graduatoria dei tempi e la gara si preannuncia tutta in salita.
In sesta fila a fianco del campione Moto3 2018 scatteranno le KTM Team Tech3 di Danilo Petrucci, 17°, e Iker Lecuona, 18°. Per ‘Petrux’ la diciassettesima posizione finale è emblematica: proprio sul Circuito Bugatti vinse la sua ultima gara in top class la passata stagione in sella alla Desmosedici di Borgo Panigale, della serie ‘from hero to zero’. Chiudono la classifica Alex Marquez (19°), Tito Rabat (20°), Brad Binder (21°) e in ultima posizione Enea Bastianini col ventiduesimo crono.

Nella classe Moto2, Raul Fernandez ha ottenuto la pole position davanti a Bezzecchi e Roberts, rispettivamente secondo e terzo. Per il rookie spagnolo della Red Bull KTM Ajo si tratta della prima pole nella categoria. Solamente decimo Lowes, autore della sua peggior qualifica quest'anno.
In Moto3 è stato Migno a far segnare il miglior tempo al termine delle qualifiche. L’italiano ha fermato il crono sull’1:47.407 grazie a un giro sensazionale nei minuti finali con gli pneumatici d’asciutto che gli ha permesso di staccare i suoi rivai di oltre due secondi. Per il pilota azzurro si tratta della seconda pole position stagionale e della terza prima fila consecutiva. Rossi, secondo, e Masia, terzo, completano la prima fila. Disastrosa prova per il leader del mondiale Pedro Acosta. L’iberico, autore sin qui di una stagione superlativa, prenderà il via dalla ventunesima posizione nella gara che scatterà domani alle ore 12:20.
La pioggia è stata protagonista delle qualifiche della classe MotoE, al termine delle quali Eric Granado ha centrato la seconda partenza consecutiva dalla prima casella in griglia di partenza. Il brasiliano della One Energy Racing ha preceduto Pons, secondo, il campione del mondo 2019 Ferrari, terzo, e il leader del mondiale Zaccone, quarto. Relegato alla sesta posizione finale Aegerter, autore di un giro che che gli sarebbe valso la pole ma successivamente cancellato.

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