F1 | GP Portogallo 2021, analisi qualifiche: Mercedes batte Red Bull, Ocon super

Bottas beffa Hamilton, le W12 davanti a Verstappen e Perez. Straordinaria qualifica del francese dell’Alpine, deludono Alonso e Ricciardo. Haas ancora ultime

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 02/05/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Valtteri Bottas alla guida della sua W12 E Performance a Portimao (foto: Mercedes Twitter)

La Mercedes ha monopolizzato la prima fila al termine delle qualifiche si sono disputate oggi presso il circuito di Portimao, sede del terzo gran premio stagionale. Valtteri Bottas ha ottenuto la diciassettesima pole position della carriera, la prima della stagione. Il finnico ha beffato il suo compagno di squadra Lewis Hamilton per appena sette millesimi di secondo. Il britannico ha provato a effettuare l’ultimo giro della fase finale con pneumatici a mescola media, fermando il cronometro sull’1:18.6. Un tempo tre decimi più lento rispetto a quello segnato nel primo tentativo con gomme morbide e ben sette decimi più alto di quello fatto registrare nel Q2 a parità di mescola (1:17.968).
Il pluri iridato ha mancato l’appuntamento con la pole position numero cento in carriera, mentre la Casa di Stoccarda ha centrato la prima fila completa per la settantacinquesima volta nell’era moderna della Formula Uno. Per il costruttore tedesco si tratta di un risultato eccellente in ottica gara, dato che ambedue le Red Bull partiranno dietro appaiate in seconda fila. Max Verstappen, terzo, ha preceduto il compagno di squadra Sergio Perez, quarto.  L’olandese ha perso la pole position nel primo short run quando gli è stato cancellato il tempo per aver oltrepassato i limiti della pista (track limits) alla curva 4.
Va precisato, però, che in quel frangente non avesse guadagnato nulla, anzi, avendo perso la monoposto in accelerazione, e di conseguenza ha controsterzato in uscita per riprenderla come si può denotare dall’onboard camera della sua monoposto, è probabile che avesse perso qualcosa. Ma non solo, il crono che gli è stato tolto (1:18.205) gli sarebbe valso la partenza dalla prima casella in griglia di partenza. Alla fine si è dovuto accontentare della terza posizione finale, dato che nell’ultimo giro ha trovato il traffico dell’Aston Martin di Sebastian Vettel in uscita dalla curva 14 che lo ha disturbato. 
Scatteranno appaiati dalla terza fila le rivelazioni delle qualifiche odierne (assieme a Russell), Carlos Sainz, quinto, ed Esteban Ocon, sesto. Lo spagnolo della Ferrari ha battuto in qualifica per la prima volta in stagione il compagno di box Charles Leclerc, trovando un giro perfetto all’ultimo tentativo che gli è valso il quinto posto finale. L’iberico prenderà il via dal lato pulito della pista e con pneumatici morbidi, un doppio fattore che potrebbe avvantaggiarlo in avvio per attaccare le vetture di Milton Keynes. Da applausi la prestazione del francese dell’Alpine-Renault, autore della sua miglior qualifica dal gran premio della Stiria dell’annata scorsa.
Il transalpino ha capitalizzato le ottime prestazioni messe in mostra dalla A521 sin dalle prove libere di ieri
, disputando, sino adesso, un fine settimana sempre nelle posizioni di vertice della classifica. La monoposto d'oltralpe sembra aver fatto un passo avanti nelle prestazioni, forse figlio degli aggiornamenti tecnici già portati per l’appuntamento imolese di due settimane fa. A Enstone e a Viry Chatillion, rispettivamente sede dello sviluppo aerodinamico/telaistico e di quello motoristico, sperano che questo sia il punto di svolta della stagione dopo i primi due gran premi al di sotto della aspettative.
Apre la quarta fila Lando Norris, settimo al sabato in qualifica per la terza volta consecutiva in queste prime tre gare del mondiale 2021. Il britannico della McLaren è riuscito a portare nella top ten la MCL35M, vettura apparsa meno in forma rispetto a quanto si è visto all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. L’inglese ha preceduto la Ferrari di Charles Leclerc, ottavo. La Scuderia di Maranello ha diversificato le strategie tra i due piloti nel Q2, col monegasco che partirà domani con gli pneumatici medi.
Chiudo la top ten, assieme in quinta fila, Pierre Gasly, nono, e Sebastian Vettel, decimo. Il campione GP2 dell’AlphaTauri non è riuscito a replicare l’impresa dei primi due gran premi di qualificarsi quinto, mentre il tedesco è stato autore della sua miglior qualifica dal Gran Premio della Gran Bretagna 2020. Per il tetra campione del mondo questo è stato il primo lampo di classe della sua nuova esperienza in Aston Martin. Escluso di un soffio, 57 millesimi, dall’ingresso in Q3, George Russell. Il pilota della Williams è stato protagonista della sua miglior qualifica in carriera al volante della vettura di Grove, dimostrando per l’ennesima volta il suo talento sul giro secco e andando oltre i limiti della monoposto.
Il campione F2 2018 ha preceduto l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi, 12°, e l’Alpine Renault di Fernando Alonso, la delusione di giornata assieme a Daniel Ricciardo. La prestazione dello spagnolo è stata probabilmente caratterizzata da qualche sbavatura nell’arco del giro, certo che è difficile spiegare come mai abbia girato sette decimi più lento rispetto alle prove libere 3. In mattinata aveva fatto segnare il crono di 1:18.7, prima che gli venisse cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista alla curva 1, mentre in qualifica non è andato oltre l’1:19,456. Scatterà dalla settima fila, appaiato al bi-campione del mondo di Oviedo, Yuki Tsunoda, quattordicesimo con l’AlphaTauri.
Il debuttante nipponico ha sopravanzato l’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e la McLaren di Daniel Ricciardo, rispettivamente 15° e 16°. L’australiano è stato clamorosamente escluso nella prima manche, il che si traduce in una gara tutta in salita per cercare quanto meno di entrare nella zona punti. Chiudono la classifica Lance Stroll, 17°, Nicholas Latifi, 18°, e la Haas dei debuttanti Mick Schumacher, 19°, e Nikita Mazepin, 20°.

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