MotoGP | GP Portogallo 2021, analisi gara: svettano Quartararo e Bagnaia

Il francese della Yamaha, leader del mondiale, e il ducatista, secondo in rimonta, al top. Morbidelli sfiora il podio in una gara caratterizzata da alcune cadute ‘eccellenti’

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 19/04/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Fabio Quartararo, il nuovo leader del mondiale (foto: MotoGP Twitter)

E’ stata una gara ricca di azione in pista quella che si è disputata ieri all’Autodromo Internacional do Algarve di Portimao, sede del gran premio del Portogallo. Così come a Doha, la vittoria è andata a Fabio Quartararo. Per il francese della Yamaha ufficiale si tratta del quinto sigillo nella classe regina, il secondo consecutivo. Il costruttore nipponico, invece, ha vinto tutte e tre le gare che si sono disputate sino adesso. Il transalpino, che scattava dalla pole position, è stato autore di una pessima partenza che lo ha portato sino alla sesta posizione alla conclusione del primo giro. Dopo un avvio da dimenticare, Quartararo ha imposto il suo ritmo alla corsa e, nell’arco di otto giri, si è ripreso la prima posizione a suon di sorpassi.
Un passo gara nell’ordine dell’1:39.4/1:39.5 che solo Alex Rins stava mantenendo ad appena un secondo di distanza dal leader della Yamaha. Fino a quando non è caduto alla curva 5 nel corso del diciottesimo giro. Essendo probabilmente al limite, lo spagnolo della Suzuki ha perso l’anteriore della sua moto finendo la gara nella via di fuga. La stessa sorte, è toccata al giro successivo a Johann Zarco. Salito in seconda posizione, il pilota della Ducati Pramac ha perso l’avantreno in ingresso della curva 7 e ritirandosi dopo aver concluso la sua corsa nella ghiaia. Oltre ad aver perso punti pesanti. Il due volte iridato della Moto2 ha anche perso la leadership del mondiale in favore del suo connazionale della Yamaha.
Hanno quindi completato il podio Francesco Bagnaia, secondo, e Joan Mir, terzo. Il campione del mondo in carica della Suzuki ha costruito il risultato grazie sopratutto alla fenomenale partenza che gli ha consentito di passare da nono a terzo nell’arco del primo giro. Il ducatista, invece, è stato protagonista di un’ottima rimonta dall'undicesima posizione in griglia di partenza. L’italiano della Ducati ufficiale aveva ottenuto la pole position con il crono di 1:38.494, che sarebbe stato anche il record del tracciato lusitano, prima che i commissari e la Direzione Gara gli cancellassero i tempi ottenuti nel Q2 per aver ignorato le bandiere gialle causate dalla caduta di Oliveria. Pecco è riuscito a trasformare la delusione cocente del sabato in cattiveria agonistica della domenica andandosi a prendere il secondo podio stagionale dopo quello ottenuto nella tappa inaugurale in Qatar. Resta sicuramente il rammarico di non aver potuto lottare per il vittoria nonostante il ritmo ci fosse per farlo, ma ciò non toglie i meriti del campione Moto2 2018 per il gran lavoro svolto nel fine settimana portoghese. Il pilota piemontese è salito in seconda posizione nella classifica del mondiale piloti a quota 46 punti, quindici in meno del leader ‘El Diablo’.
Appena giù dal podio Franco Morbidelli, quarto e a ridosso di Bagnaia e Mir. Un piazzamento che porta una boccata di ossigeno sia a lui sia alla squadra dopo le disastrose performance mostrate dalla moto nel back to back qatariota. Per il vice campione del mondo il fine settimana di Portimao potrebbe rappresentare un nuovo inizio, se non con prestazioni sin da subito altamente competitive come quelle che si sono viste l’annata scorsa, quantomeno per lottare per posto nella top cinque.
Quinta posizione per Brad Binder. Il sudafricano della KTM ufficiale ha portato a casa un risultato insperato alla vigilia, cogliendo ogni occasione che gli si è presentata per capitalizzare il massimo. Il vincitore del gran premio della Repubblica Ceca 2020 ha preceduto l’Aprilia di Aleix Espargaro, sesto e autore di una gara nuovamente consistente dopo la trasferta in Medio Oriente, e i fratelli Marquez, rispettivamente settimo (Marc) e ottavo (Alex). Il pluri iridato della Honda HRC è tornato in sella alla sua moto per l’appuntamento nell’Algarve dopo 269 giorni di convalescenza.
Era il 19 luglio 2020 quando lo spagnolo aveva subito il grave infortunio al braccio destro nel corso del gran premio della Spagna in seguito a una rovinosa caduta. Chiaramente, e come si potuto denotare anche dall’ultimo della sessione di qualifiche, la condizione fisica in termini di resistenza non è ancora ottimale. Ma l’obbiettivo del fine settimana di Portimao era dimostrare poter ancor essere un pilota competitivo ai massimi livelli in questo sport, e la sua commozione nel rientrare ai box testimonia quanto abbia sofferto la mancanza delle corse.
Chiudono la top ten Enea Bastianini e Takaaki Nakagami, rispettivamente nono e decimo. Il debuttante della Ducati Avintia Esponsorama e campione del mondo Moto2 2020 ha ottenuto il secondo piazzamento stagionale tra i primi dieci. Il nipponico della Honda LCR ha disputato un’ottima gara in rimonta dall’ultima posizione a causa della non partecipazione alle qualifiche per via dell’infortunio alla clavicola destra rimediato nella caduta in prossimità della curva 1 nel corso delle prove libere 2.
La decisione, molto discutibile, della Direzione Gara di cancellare i tempi fatti registrare nel Q2 per aver oltrepassato i limiti della pista, dalle immagini gli pneumatici non sono sul manto verde e i sensori in quel punto non c’erano, è costata la gara a Maverick Vinales. Lo spagnolo della Yamaha ufficiale, che con l’ultimo tempo fatto segnare in qualifica sarebbe partito in prima fila, è scattato dalla dodicesima posizione e ha concluso solamente una posizione più avanti, dopo essere sprofondato in ultima posizione nel corso del primo giro.
Dodicesima piazza finale per Luca Marini (Ducati Sky VR46), che ha preceduto i connazionali Danilo Petrucci (KTM Tech3), tredicesimo, e Lorenzo Savadori (Aprilia), quattordicesimo. Chiudono la classifica Iker Lecuona (KTM Tech3), quindicesimo, e Miguel Oliveria (KTM ufficiale), sedicesimo e ultimo. Ritirati per caduta, oltre ai sopracitati, anche Valentino Rossi e Jack Miller, ambedue proseguono nel loro momento negativo in questo scorcio iniziale di stagione. Pol Espargaro è stato invece costretto ad alzare bandiera bianca nel corso del quarto giro per un problema tecnica sulla sua Honda.

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