Formula E | E-Prix Roma 2021: rinnovato il layout del tracciato

Il disegno della pista che sorge nella capitale italiana è stato rivisto per questa edizione. Il direttore sportivo della categoria ha analizzato le modifiche apportate

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 06/04/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Il nuovo layout del tracciato cittadino di Roma (foto: Formula E)

E’ in programma questo fine settimana l’E-Prix di Roma, terzo appuntamento stagionale del mondiale 2021 dopo i due round che si sono disputati in Arabia Saudita. Per la gara che si terrà nella capitale italiana, il layout della pista che sorge nel quartiere dell’EUR è stato rivisto.
Frederic Espinos, Direttore Sportivo della Formula E, ha analizzato i cambiamenti che sono stati apportarti al tracciato capitolino: “come sempre, abbiamo creato un design che regalerà emozioni sia ai piloti in pista sia agli spettatori. La prima modifica, che è anche la più importante, è stata quella di realizzare una tipologia di circuito che avessi il minor impatto possibile sulla viabilità della città. Di conseguenza abbiamo ripensato l’area da impiegare per la preparazione all’evento”.
In questo nuovo disegno del circuito siamo stati in grado di mantenere le caratteristiche della precedente configurazione – ha evidenziato Espinos – quali i dislivelli, i cambi di pavimentazione e le ondulazioni. Lo spettacolo in pista sarà, come è sempre stato qui, entusiasmante. Roma offre un circuito cittadino unico nella sua configurazione, ricco di curve veloci in appoggio e raggio variabile, date le strade che abbiamo utilizzato. Qui saranno i piloti a fare la differenza. Proprio ai piloti del nostro comitato (del quale fanno parte Oliver Rowland, Lucas di Grassi e Jerome D’Ambrosio) abbiamo mostrato il progetto per questa edizione. Si sono detti soddisfatti del lavoro svolto in quanto il tracciato è molto veloce e rappresenterà una sfida avvincente” ha dichiarato Espinos.
L’ex PR di Jean Eric Vergne, si è poi soffermato sul descrivere le novità della pista: “ci sono sezioni ad alta velocità coniugate a lunghi rettilinei ma anche tratti nei quali vi sono curve più lente a carreggiata più stretta dove i piloti dovranno essere molto attenti ai muretti adiacenti al tracciato. Per questa serie di motivi, si tratterà di trovare un importante compromesso in termini di settaggi e strategie per piloti e scuderie, dato che il circuito presenta al suo interno requisiti diversi in merito al consumo di energia”.
Supponiamo che vi saranno svariate opportunità di sorpasso – ha proseguito Espinos – che alimenteranno lo spettacolo. I piloti ci sorprendono sempre, dato che si vedono sorpassi in punti del tracciato apparentemente impossibili. È sempre una sfida creare una nuova pista in Formula E. Non si tratta di un foglio di carta in bianco in questo caso, poiché alcune curve sono le stesse del vecchio layout, ma ci sarà molto da imparare per le squadre, specialmente per i piloti e gli ingegneri che dovranno adattarsi rapidamente. Anche una sola modifica a un circuito, li costringe a ripensare totalmente la loro strategia in termini di consumo e gestione dell'energia”.
Il DS della Formula E ha successivamente sottolineato l’importanza della collaborazione con i promoter dell’evento e le autorità locali: “La città ci supporta affinché la gara si svolga in questa zona, ne siamo consapevoli e abbiamo lavorato a stretto contatto con le autorità per risolvere tutti i problemi delle edizioni precedenti. Siamo giunti a una soluzione per raggiungere un obiettivo comune e, ancora una volta, ci siamo adattati come richiesto, anche con le restrizioni imposte a causa della situazione sanitaria globale" ha concluso il direttore sportivo della categoria.

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