MotoGP | GP Doha 2021, analisi prove libere: Ducati in testa, progresso Aprilia

Miller leader nelle PL2 davanti a Bagnaia e Zarco. Attardati Mir, Rossi e le KTM. In Moto2 Fernandez il più veloce, Binder leader in Moto3

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 02/04/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Jack Miller (Ducati ufficiale) è stato il più veloce al termine delle PL2 odierne (foto: Miller Twitter)

Così come lo scorso fine settimana, Jack Miller ha fatto registrare la miglior prestazione nella seconda sessione di prove libere che si sono disputate al Losail International Circuit. L’australiano della Ducati ha fermato il cronometro sull’1:53.145, crono distante meno di quattro decimi dal record ufficiale della pista. ‘Jackass’ è reduce dal deludente gran premio del passato weekend, nel quale ha concluso solamente nono dopo esser stato il mattatore sia nelle prove invernali sia nelle prove libere.
Il ducatista è pronto a riscattarsi, cercando nella miglior gestione degli pneumatici l’asso nella manica per ottenere il primo successo stagionale su un tracciato nel quale ha mostrato di essere molto veloce. Il pilota classe 1995 dovrà far attenzione al suo compagno di squadra Francesco Bagnaia. ‘Pecco’, oggi staccato di oltre tre decimi dalla vetta, ha la carte in regola per sorprendere tutti come ha fatto lo scorso sabato nel quale ha ottenuto la pole position facendo segnare anche il nuovo record della pista. Se il limite raggiunto dal campione Moto2 2018 è 1:52.772, ci sono possibilità che possa replicare quel crono e candidarsi prepotentemente a essere uno dei protagonisti nelle qualifiche di domani.
Alle spalle delle moto ufficiali della Casa di Borgo Panigale, c’è la Ducati Pramac di Johann Zarco. Il francese, oggi terzo, è reduce dal secondo posto conquistato nella tappa inaugurale di sette giorni fa e proverà restare nei piani alti della classifica anche domani in qualifica per poi giocarsi il podio in gara. Quarta posizione per il suo connazionale della Yamaha ufficiale Fabio Quartararo, che ha preceduto Jorge Martin, quinto con l’altra Pramac Racing.
Prosegue l’ottimo momento di forma di Aleix Espargaro. L’iberico dell’Aprilia ha chiuso in sesta posizione la seconda sessione di prove libere dopo aver svettato nel primo turno, mostrando gli ottimi progressi della moto del costruttore italiano. Progressi che si augurano di compiere anche alla Petronas Yamaha SRT data la recente disfatta sulla pista mediorientale, soprattutto con Franco Morbidelli. Il vice campione del mondo in carica, settimo al termine delle PL2 ha concluso in penultima posizione il gran premio del Qatar ed è chiamato a risalire la classifica dopo il clamoroso passaggio a vuoto di una settimana fa.
Ottavo crono di giornata per Alex Rins, lo spagnolo della Suzuki ha preceduto Maverick Vinales. Il centauro della Yamaha ufficiale e vincitore del primo gran premio stagionale è, per il momento, staccato di sette decimi abbondanti dal leader Miller e di tre decimi dal compagno di squadra.
La prima delle Honda, quella di Stefan Bradl, è in decima posizione. La scuderia nipponica, soprattutto il team ufficiale, sta soffrendo la mancanza di Marc Marquez. Il pluri iridato sarà ancora assente questo fine settimana e dovrebbe tornare in occasione del prossimo appuntamento, il programma tra due settimane ad Austin per il gran premio degli Stati Uniti. Il tedesco ha preceduto le KTM di Miguel Oliveria e Danilo Petrucci rispettivamente del team ufficiale e del team Tech3. Alle loro spalle vi sono in 13a posizione Joan Mir e in 14a posizione Valentino Rossi.
Il campione del mondo in carica della Suzuki ha gettato alle ortiche la piazza d’
onore all’ultima curva dopo una strepitosa rimonta dalla decima posizione in griglia di partenza. Anche oggi il campione Moto3 2017 è rimasto attardato di quasi un secondo dal miglior crono della Ducati e si preannuncia un altro sabato di sofferenza. Ma, come si è potuto denotare in più di una circostanza, l’iridato della Suzuki è in grado di rimontare anche partendo da metà schieramento.
Alle spalle dell’iberico vi sono le Honda LCR di Nakagami e Alex Marquez, rispettivamente 15° e 16°, staccati di pochi decimi dalla Petronas Yamaha SRT del nove volte iridato. Diciassettesimo Pol Espargaro, il neo acquisto della Honda ufficiale è ancora in fase di apprendimento con la nuova moto e per ora l’obbiettivo stagionale,vincere dei gran premi, è un miraggio.
Diciottesima posizione per la KTM ufficiale di Brad Binder. Il sudafricano ha preceduto le Ducati dei debuttanti di Enea Bastianini e Luca Marini, rispettivamente della Esponsorama Racing e del Sky VR46 Esponsorama. Chiudono la classifica l’Aprilia di Lorenzo Savadori, apparso più pimpante rispetto a quanto si è visto lo scorso gran premio, e in ultima posizione la KTM Tech3 di Iker Lecuona.

Capitolo Moto 2. Nella classe di mezzo, il mattatore di giornata è stato Raul Fernandez. Il debuttante della Red Bull KTM Ajo ha ottenuto la miglior prestazione di giornata con il crono di 1:58.541. Un tempo di oltre due decimi più veloce della pole position della scorsa settimana e ben mezzo secondo più rapido di Fabio Di Giannantonio, che ha chiuso in seconda posizione la seconda sessione di prove libere. Terzo Remy Gardner, che ha sopravanzato di appena venti millesimi Bezzecchi, quarto, e di venticinque millesimi Roberts, quinto. Sesta piazza per Ogura, che ha preceduto il leader del mondiale e vincitore del gran premio del Qatar Sam Lowes e Vietti, ottavo.
Nella Moto3, Darryn Binder ha chiuso in vetta alla classifica dei tempi delle PL2. Il pilota della Petronas Sprinta Racing e poleman del GP Qatar ha preceduto Sergio Garcia, secondo staccato di appena quaranta millesimi, e Gabriel Rodrigo, che ha completato la top-3. Quarta posizione per il compagno di squadra del leader odierno, John McPhee, Quinto Tatsuki Suzuki, che si è messo alle spalle il vincitore del gran premio inaugurale della stagione Jaume Masia, sesto con la Red Bull KTM Ajo.

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