ELMS, ufficiale il ritorno di Francois Perrodo per la stagione 2021

Il campione del mondo 2020 nella categoria LMGTE Am del WEC farà parte del team AF Corse Ferrari

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 19/03/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
AF Corse Ferrari 488 GTE EVO (foto: ELMS Twitter)

E’ giunta ieri la notizia del ritorno di Francois Perrodo nell’European Le Mans Series. Il pilota transalpino, campione del mondo WEC LMGTE Am stagione 2019/20, ha disputato l’ultima annata completa nell’ELMS nel 2018 nella categoria LMP2 nel team TDS Racing affianco a Matthieu Vaxiviere e Loic Duval.
Quest’anno, il francese si aggiungerà alla coppia composta da Emmanuel Collard e Alessio Rovero completando il l’equipaggio della vettura 488 GTE EVO, equipaggiata con il motore Ferrari F154CB 3.9 L turbo V8, numero 88 del team AF Corse Ferrari che disputerà la diciannovesima edizione della categoria. I tre avevano disputato assieme assieme l’ultima gara della scorsa annata, la 4 Ore di Portimao.
Sempre la scorsa stagione nell’ELMS, Perrodo, Collard e Harrison Newey avevano gareggiato nella 4 Ore di Spa Francorchamps, per preparare la 24 Ore di Le Mans, dove avevano concluso in seconda posizione alle spalle della vettura numero 74 del team Kessel Racing Ferrari.
Intervistato direttamente dal sito ufficiale della categoria, il campione del mondo francese si è detto ambizioso per gli obbiettivi da perseguire nell’arco della stagione: “direi che la nostra ragionevole aspettativa sarebbe quella di finire tra i primi tre al termine del mondiale. Se si guarda alla griglia di partenza quest'anno, con dieci auto e a giudicare dalle squadre che sono entrate, il livello è sicuramente più alto rispetto alla stagione precedente, il che è grandioso per la competizione ed è quello che vogliamo. Ovviamente, punteremo alla vittoria, ma se dovessimo finire nella top tre, saremo molto felici”.
Successivamente, Perrodo si è espresso su quanto sia di fondamentale importanza, all’interno della squadra, avere una buona relazione umana tra compagni di squadra. In primis, il francese si è soffermato sul legame che ha con Collard: “corriamo assieme dal 2013, quindi sono otto stagioni. Dato che sono un pilota amateur, conseguentemente questo non è il mio lavoro quotidiano, è ancor più importante instaurare un buon rapporto umano. Sto gareggiando per il piacere di farlo perché è soprattutto la mia passione. Se non è per divertirti con i tuoi compagni di squadra mentre non sei in macchina, fidati, il weekend può davvero durare a lungo. Poter condividere questi momenti non solo con un buon pilota, mentore o allenatore, ma anche con un buon amico, fa la differenza”.
In seguito, il pilota classe 1977 ha tessuto le lodi per il compagno di equipaggio Emmanuel Collard: “ho deciso consapevolmente di non correre con Manu (Collard) nel WEC questa stagione perché mi è stato offerto di correre con Nicklas (Nielsen) ma era importante per me continuare a condividere quei momenti con un buon amico; così Manu è nell’ELMS! Spero che saremo in grado di correre insieme fino a quando diventeremo veramente vecchi!”.
Nel corso dell’intervista, il quarantaquattrenne nativo di Singapore ha raccontato le emozioni vissute la passata stagione, al termine della quale si è laureato campione del mondo della classe LMGTE Am nel Wolrd Endurance Championship: “è’ stato incredibile, è stata una stagione corsa su delle montagne russe dal punto di vista delle emozioni. In generale. non eravamo i favoriti in termini di velocità assoluta, perché c'erano costantemente due o tre vetture che erano sempre più veloci di noi. Se guardate l'andamento della stagione scorsa, il motivo per cui abbiamo vinto è perché eravamo i più consistenti. Non abbiamo mai avuto un ritiro e penso che non abbiamo mai concluso peggio della quarta posizione. Quindi, anche se abbiamo vinto solo due gare su otto, abbiamo sfruttato il fatto gli altri avessero o problemi meccanici o incidenti”.
L'ultima gara in Bahrain è stata fantastica – prosegue Perrodo - perché a metà gara siamo rimasti un giro indietro e in qualche modo, siamo arrivati secondi e abbiamo vinto il campionato. È sicuramente merito di Nicklas, è stata la rivelazione della scorsa stagione e dei ragazzi della AF Corse. Un lavoro formidabile da parte dei meccanici e dell'ingegnere, che ha agevolato anche le strategie”.
Infine, l’ex pilota della Prospeed Competition ha dato il suo punto di vista sulla tappa inaugurale della stagione che si disputerà al Circuit de Barcelona-Catalunya, sede della 4 Ore di Barcelona: “ho corso lì in altre serie e abbiamo avuto il Wolrd Endurance Championship Prologue nel 2019. Sarò onesto, non è uno dei miei circuit preferiti. Barcellona non è male come pista, è un 6 o 7 su 10 per me. Trovo il tracciato molto tecnico e molto difficile per riuscire a fare il giro perfettp. La mia sensazione personale è che non ha molto ritmo, al contrario del Red Bull Ring per esempio. Speriamo di riuscire a fare bene in modo da togliercelo subito, il resto del calendario dellla stagione presenta tracciati migliori per me” ha concluso Perrodo.

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