F1, Sebastian Vettel ambizioso: “voglio vincere il quinto titolo”

Il tetra campione del mondo, neo acquisto dell’Aston Martin, è fiducioso di poter lottare per il successo in ottica futura, anche se sa che ci vorrà pazienza

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 04/03/2021 in Sport da Dennis Ciracì
Condividi su:
Dennis Ciracì
Sebastian Vettel, pilota Aston Martin (foto: Aston Martin Twitter)

Sebastian Vettel è pronto a vivere un 2021 da protagonista con i nuovi colori dell’Aston Martin. Il pluri iridato è reduce dell’agrodolce esperienza alla Ferrari nella quale non è riuscito a riportare a Maranello il titolo piloti che alla Scuderia manca dal 2007 con Kimi Raikkonen. Sfumate le chance iridate nel 2017 e 2018, il tedesco ha perso il confronto interno con Charles Leclerc nelle ultime due stagioni in rosso. Ma, se nel 2019 ha mostrato di essere ancora molto veloce nonostante qualche errore di troppo, la passata stagione è stata probabilmente la sua peggior annata in Formula Uno da quando aveva esordito nel 2007 con la BMW-Sauber al GP degli Stati Uniti.
La totale mancanza di feeling con la SF1000, una monoposto che risultati alla mano è stata una delle peggiori del Cavallino Rampante dal 1980 a oggi, e l’annuncio della separazione dalla Ferrari prima ancora che iniziasse la stagione 2020, sono stati con ogni probabilità i due fattori chiave che hanno destabilizzato il tetra campione del mondo.
Con il ritorno dell’Aston Martin in F1 dopo oltre sessant’anni, che ha rilevato la Racing Point, e il stretto legame con la Mercedes che fornirà la power unit al costruttore inglese, Vettel sembrerebbe aver ritrovato la motivazione necessaria per ritornare ad essere il pilota ammirato alla Red Bull e nei primi anni in rosso. In seguito alla presentazione della nuova AMR21, il pilota classe 1987 è stato intervistato prima dall’emittente televisiva tedesca ‘RTL’ e successivamente dal sito ‘F1-Insider.com’.
Sono stati svariati gli argomenti sui quali il tedesco si è soffermato, a cominciare da quello inerente alle gerarchie all’interno della squadra: “onestamente, non penso che lo status di prima guida mi interessi. Questo perché credo che finché sarò convinto che ci sarà parità di trattamento tra i due piloti, questo è tutto ciò che mi serve. Dal mio punto di vista, il concetto di avere in squadra una prima e una seconda guida sia ormai superato. Sicuramente ci sono stati periodi in questo sport nel quale era un metodo che funzionava, ma suppongo che questa filosofia sia mutata nel tempo. Credo che il mondo intero sia un po’ più all’avanguardia da questo punto di vista”.
Per la prima volta nell’arco della sua carriera in Formula Uno, l’ex ferrarista guiderà una monoposto equipaggiata con il motore Mercedes: “sono molto curioso di scoprire tutti i dettagli della power unit tedesca - ha dichiarato Vettel - perché fino ad adesso, nell’era turbo-ibrida, dal punto di vista della potenza ho solo sentito riscontri positivi sul motore Mercedes delle ultime stagioni. Non vedo l’ora di testarla e vedere come si comporta la vettura”.
Infine, l’ex pilota Toro Rosso si è espresso sugli obiettivi da raggiungere che si sono prefissati lui e il team: “ambedue nutriamo grandi ambizioni in ottica futura, l’obiettivo sarà raggiungere il successo step by step perchè sappiamo che non sarà subito possibile archiviare questo target. Dentro di me sento ancora di avere la voglia di vincere il quinto titolo iridato della mia carriera, non è una questione anagrafica perché non mi sento vecchio. Questo per me è solo l’inizio del mio percorso professionale a lungo termine con l’Aston Martin” ha concluso ambizioso Sebastian Vettel.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password