F1, Aston Martin: presentata la AMR21 di Vettel e Stroll

Per lo storico costruttore britannico si tratterà del ritorno in Formula Uno dopo oltre sei decenni. La nuova vettura sarà spinta dalla PU Mercedes

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 04/03/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Aston Martin AMR21 (foto: Aston Martin Twitter)

E’ stata presentata ieri pomeriggio, nel corso di una diretta streaming sul canale YouTube della scuderia, la nuova Aston Martin AMR21 di Lance Stroll e Sebastian Vettel. Il costruttore automobilistico britannico ha rilevato la Racing Point e quest’anno farà il proprio ritorno nel mondiale di Formula 1 sessantuno anni dopo l’ultima volta. Era il 1960 quando le Aston Martin DBR4/DBR5, con al volante Roy Salvadori e Maurice Trintignant, del team ‘David Brown Corporation’ conclusero all’ultimo posto della classifica costruttori l’ultimo anno in F1 della scuderia inglese.
Oltre sei decadi dopo, il team con sede a Silverstone vuol proseguire il trend positivo della progenitrice Racing Point iniziato la passata stagione. Nel 2020, la squadra ha potuto sviluppare una monoposto improntata sul progetto Mercedes W10 del 2019 che ha portato i suoi frutti data la vittoria di Sergio Perez a Sakhir, la pole position di Lance Stroll in Turchia ed i quattro podi complessivi nell’arco della stagione.
Il solido legame tra le due aziende automobilistiche proseguirà anche in questa stagione, dato che saranno proprio le power unit ‘M12 E Performance’ di Stoccarda a spingere le monoposto del canadese e di Vettel. Proprio l’ingaggio del tetra campione del mondo potrà portare una buona dose d’esperienza e la mentalità giusta nella squadra per competere nelle zone alte della classifica.
Va comunque sottolineato come l’ex ferrarista sia reduce dalla sua peggior stagione in Formula Uno e dai sei anni con la Scuderia di Maranello con la quale è sfumato l’iride nel 2017 e 2018. Se il pluri iridato troverà il giusto feeling con la nuova AMR21, probabilmente si rivedrà il pilota veloce e costante degli anni alla Red Bull e dei primi alla Ferrari.

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