F1, Mercedes: presentata la W12 E Performace

La nuova vettura del costruttore tedesco si pone come obbiettivo il proseguimento del dominio nell’era turbo-ibrida che dura dal 2014

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 02/03/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Mercedes W12 E Performance (foto: Mercedes AMG F1 twitter)

E’ stata presentata in tarda mattina, verso mezzogiorno tramite una diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Formula Uno e le prime immagini postate sui canali social media della scuderia, la nuova Mercedes W12 E Performance. Il nuovo gioiello della casa di Stoccarda, che presenta una veste grafica con la presenza di più argento e rosso rispetto alla livrea quasi total black della passata stagione, ha come obbiettivo quello di proseguire il dominio del costruttore tedesco in F1.
Dal 2014, anno d’introduzione delle power unit che ha sancito l’inizio dell’era turbo-ibrida della Formula 1, la Mercedes ha vinto consecutivamente tutti i campionati piloti e costruttori. Nico Rosberg ha trionfato nel 2016, tutti gli altri titoli gli ha vinti Lewis Hamilton.
Il britannico ha vinto nel 2008 al volante della McLaren, nel biennio 2014-2015 e dal 2017 in avanti, con una striscia aperta che lo potrebbe a vincere il quinto iride consecutivo e l’ottavo in carriera. Se dovesse conquistare anche il mondiale 2021, il pluri iridato batterebbe il record di sette allori iridati, che attualmente condivide con Michael Schumacher, che vinse del 1994 e 1995 con la Benetton e in seguito nel quinquennio 2000-2004 con la Ferrari.
Data la stabilità interna alla squadra, Hamilton e Bottas formeranno la coppia di piloti del costruttore tedesco per la quinta stagione consecutiva. Nel caso in cui la Mercedes dovesse conquistare l’ottavo titolo costruttori, consecutivamente peraltro, raggiungerebbe la McLaren nella classifica di tutti i tempi come numero di titoli costruttori conquistati.
James Allison, Direttore Tecnico Mercedes AMG F1, ha analizzato quali siano le differenti soluzioni tecniche sulla nuova monoposto rispetto alla W11 EQ Performance del 2020: “rispetto alla vettura della passata stagione, la monoscocca e il cambio sono rimasti i medesimi. Per quanto riguarda il resto della monoposto, si possono notare a occhio nudo le novità che abbiamo apportato al nuovo progetto. Sui sidepods e sull’engine cover, per citare qualche esempio, si nota come la carrozzeria sia differente. Ha un design più sexy, grazie al lavoro dei nostri ingegneri motoristi che hanno cercato di estrarre ulteriori cavalli dal nostro propulsore turbo-ibrido. Da un punto di vista aerodinamico non ci sono state limitazioni, conseguentemente ci siamo focalizzati maggiormente sulle migliorie aerodinamiche da apportare”.
Le nuove regole (fondo vettura) hanno avuto un importante impatto sulla performance generale nel tentativo di rendere più lente le attuali monoposto. Per ora abbiamo deciso di nascondere le nostre novità sul fondo vettura al posteriore – ha evidenziato l’ingegnere britannico – in modo tale da non dare ai nostri avversari la possibilità di ispirarsi alle nostre scelte per poi successivamente copiarle. Ci siamo presi, se così si può dire, due settimane di vantaggio prima dell’inizio dei test in Bahrain. Abbiamo analizzato le mosse dei nostri competitors e non abbiamo voluto scoprire i nostri assi nella manica. Abbiamo cercato, in virtù del nuovo regolamento tecnico nella zona del fondo vettura, di recuperare alcuni punti di carico aerodinamico. Oltretutto abbiamo lavorato anche con un occhio di riguardo al budget cap cerando di essere flessibili nelle scelte” ha concluso James Allison.

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