Euro 2016, Portogallo primo finalista

Lusitani trascinati da Ronaldo

pubblicato il 07/07/2016 in Sport da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Cristiano Ronaldo, la marcia in più del Portogallo

Da Felipe Scolari a Fernando Santos.

Dodici anni dopo il Portogallo ci riprova a cogliere il primo alloro continentale della sua storia. Allora ci fu la Grecia di Otto Rehhagel a negarle, da sorpresa assoluta, quel sogno (e gli ellenici, proprio in terra lusitana, colsero una vittoria destinata ad essere probabilmente un hapax nikomenon nella storia del calcio europeo). Ora potrebbe essere una tra la Francia e la Germania, di scena questa sera, alle ore 21.00, allo Stadio Vélodrome di Marsiglia.

Sarà, naturalmente, la seconda semifinale di Euro 2016. I lusitani si sono aggiudicati la prima, iersera (sempre fischio d’inizio alle ore 21.00), a Décines Charpieu, Parc Olympique Lyonnais, battendo il Galles di mr. Coleman, l’ultima esponente rimasta in campo di quella “nidiata” di rivelazioni a cui sarà certamente legato il ricordo di questi Europei.  Oltre, naturalmente, alle perle di alcuni campioni conclamati, exempli gratia Cristiano Ronaldo.

Già, Ronaldo: c’era anche lui in quella sfortunata finale del 4 luglio 2004. Allora era ancora un giovane talento appena passato dallo Sporting Lisbona al Manchester United, e appena promosso in Nazionale maggiore dall’Under 21. Oggi è un’icona del pallone consacrata ai quattro angoli del globo, un pilastro del Real Madrid  e una sar pagata 230.000 euro solo perper ogni post pubblicato su Twitter. E, nel nostro caso specifico, anche regista  della vittoria rossoverde di ieri.

È stato, infatti, proprio un micidiale uno-due del centrocampista madridista ad indirizzare il risultato verso l’apoteosi della sua squadra: sblocca al 50’ con un colpo di testa ad altezza ciclopica e poi, appena tre minuti dopo, fa filtrare una palla in area gallese che si trasforma in un assist ai piedi di Nani per il raddoppio che chiude la gara.  E il Galles? In realtà prova a graffiare nel corso dei primi 45’, con il suo uomo più atteso, Gareth Bale, al 19’ direttamente su calcio d’angolo e poi al 22’ con una conclusione centrale. Ma, persa l’occasione (in effetti era il primo il tempo che la sorte metteva a disposizione dei britannici, con un Portogallo abbastanza abulico), Hennessey e compagni si sono inesorabilmente spenti nella ripresa, paghi della storia già scritta.

IL TABELLINO DI PORTOGALLO-GALLES

PORTOGALLO-GALLES 2-0 
Marcatori: 50' Cristiano Ronaldo, 53' Nani
PORTOGALLO (4-1-3-2): Rui Patrício; Cedric, Bruno Alves , Fonte, Guerreiro; Danilo; Joao Mario, Adrien Silva (79' Moutinho ), Renato Sanches (74' André Gomes); Nani (86' Quaresma), Cristiano Ronaldo. C.T.: Santos.
GALLES (5-3-2): Hennessey ; Gunter, Chester A., Williams, Collins (66' J. Williams), Taylor; Allen, Ledley (58' Vokes), King; Bale, Robson-Kanu (63' Church 5.5). C.T.: Coleman.
ARBITRO: Eriksson (SVE)
 

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