Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha effettivamente preso in giro l'Italia durante un'intervista rilasciata a un canale televisivo brasiliano. La dichiarazione è arrivata in occasione dell'inizio della Coppa del Mondo 2026.
Parlando del format allargato a 48 squadre introdotto per la prima volta nell'edizione in corso, Infantino ha ironizzato sulla terza storica esclusione consecutiva della Nazionale azzurra dai Mondiali, arrivata a marzo dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia ed Erzegovina.
Le sue parole esatte, accompagnate da una risata, sono state: "Abbiamo già valutato l'ipotesi di ampliare il torneo a 64 squadre per coinvolgere ancora di più il mondo intero... e forse l'Italia si qualifica con 64 squadre. O forse potremmo arrivare a 208 squadre per vedere se si qualifica".
La battuta ha immediatamente scatenato pesanti polemiche nel mondo del calcio e della politica italiana. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha espresso forte perplessità dichiarando pubblicamente: "Sono perplesso, voglio parlarci". Mentre i principali quotidiani sportivi hanno etichettato l'uscita come un vero e proprio "sfottò" e una derisione fuori luogo per il massimo dirigente del calcio globale.

