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Giro d’Italia, Wellens primo a Roccaraso

Dumoulin si abbona al rosa

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Tim & Tom.

La premiata ditta in vetta al Giro d’Italia al termine della Ponte- Roccarasso, sua sesta frazione di 157 km dalla Campania all’Abruzzo (Ponte è, più precisamente, la località di Ponte a Aremogna). Tim è il belga Tim Wellens, vincitore della tappa per i colori della Lotto Soudal. Tom, naturalmente, è l’olandesone Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), che veste il rosa per la terza giornata consecutiva.

Ed incrementa il suo vantaggio di ben 10’’ sul suo inseguitore più immediato, che non viene più dal Lussemburgo e non si chiama Jungels (Etixx-Quick Step), ma è danese e risponde al nome di Fuglsang: è proprio lui quest’oggi è arrivato per secondo sul traguardo, con 1’19’’ di ritardo su Wellens. Il nuovo vice-capolista corre per la Astana, la stessa squadra di Vincenzo Nibali. Che in questo primissimo scorcio di Giro si conferma poco “squalo” e dopo la tappa di oggi retrocede, in classifica generale, dal sesto al nono posto

Tim Wellens finora non aveva mai vinto sulle strsde della corsa rosa: questa per lui è quindi un’esaltante prima assoluta. Si è impossessato della tappa a 15 km dall’arrivo, dopo aver varcato per terzo il traguardo volante di Castel di Sangro, vinto dall’olandese Ligthart, suo compagno di squadra. Ma la sua ascesa (poi diventata discesa, e non certo nel senso di una parabola calante) in realtà era iniziata al km 66, quando era entrato a far parte stabilmente del quintetto d’avanguardia formato, oltre che da lui e Lightart, anche da Zhupa (Wilier-Southeast), Bisolti (Nippo-Vini Fantini), vincitore del gpm di Bocca della Selva, e Didier (Trek-Segafredo). Il quintetto all’origine era un terzetto,  formatosi 10 km dopo la partenza con l’accelerazione in avanti di Zhupa, Bisolti e Kolobnev della Gazprom. Quest’ultimo si aggiudicherà il primo traguardo volante, all'altezza di Cerreto, per poi sparire dalla scena, a 72 km dall’arrivo.

Non ci sono prime volte, invece, sul versante dei detentori delle altre maglie che fanno classifica. Cunego (Nippo-Vini Fantini) è sempre padrone della maglia azzurra, così come Jungels lo è ancora della bianca, e va da sé che Kittel (Etixx-Quick Step) è nuovamente in rosso.

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