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Difesa, il Gruppo Paralimpico Sportivo pronto per gli Invictus Games 2016

Il team, guidato dal Ten. Col. Paglia, affronterà nuovamente le sfide sportive

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Il Gruppo Paralimpico Difesa: nessuno rimane indietro

Lo Stato Maggiore della Difesa, su chiare indicazioni dei vertici politici e militari, nel gennaio del 2014, crea una sezione di «Promozione e Sviluppo dell‘Attività Sportiva per il Personale Disabile della Difesa” inserita all’interno dell’Ufficio Sport collegamento FF.AA ­ CONI , del V Reparto.
Il progetto è rivolto al personale militare delle quattro Forze Armate che ha riportato lesioni permanenti ed invalidanti durante il servizio. Questi militari, tra i quali molti continuano ancora a vestire l’uniforme, con le loro gesta e le loro storie, rappresentano un chiaro esempio di lealtà e sacrificio per tutti gli italiani.

La sezione è nata a supporto di questi militari, basandosi sul principio che lo sport può essere utilizzato come mezzo di integrazione ed affermazione della persona. Pertanto, attraverso la pratica dell’attività sportiva paralimpica, si vuole incrementare l’opportunità di sviluppo e di integrazione, valorizzando lo spirito di corpo ed il senso di appartenenza alle Forze Armate ed alle Istituzioni. La sezione Paralimpica ha il compito di curare l’organizzazione ed il potenziamento dello sport militare per disabili, garantendo la diffusione dell’ideale paralimpico. È impegnata su due fronti: quello civile, coordinato dal Comitato Italiano Paralimpico e quello militare, coordinato dal Comitato Internazionale dello Sport Militare. Due circuiti che danno ai nostri militari la possibilità di competere sia in campo nazionale che internazionale.

La Mission

La Mission del gruppo ha una finalità di carattere sociale, incentrata al recupero psico­motivazionale del militare nella sua integrità, per un effettivo reintegro sia agonistico che amatoriale. In tale ottica lo sport, diviene, per i nostri militari, vettore di rinnovata consapevolezza nelle proprie capacità e nelle proprie funzioni, favorendo, pertanto, un valido reinserimento sociale attraverso la pratica sportiva. Il Gruppo Sportivo Paralimpico, dà la possibilità ai nostri ragazzi di potersi cimentare in competizioni sportive al fianco di atleti civili.

I nostri valori

Unione. Uguaglianza. Fratellanza. Rispetto. Altruismo. Lealtà. Amicizia. Coraggio. Sacrificio Impegno. Passione. Spirito di appartenenza. Patriottismo.

Fasi del progetto

• Post traumatica e riabilitativa: durante la quale si avviano contatti preliminari con personale che ha subito incidenti e si effettua un’osservazione costante della riabilitazione con riguardo alle attività sportive condotte
• Avviamento allo sport: prevede definizione di un programma di preparazione e allenamento per la disciplina nella quale il militare ha più attitudine e di individuazione della sede presso la quale effettuare la preparazione sportiva. Durante questa fase ha luogo un controllo a distanza e una valutazione periodica dei progressi;
• Agonistica: in cui si effettua una stima tecnica del rendimento sportivo e una valutazione periodica annuale sul proseguo dell’attività (agonistica, amatoriale, altro).

L'accordo Difesa - CIP

“Riprendersi la vita attraverso lo sport”. Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo dell’accordo siglato dal Ministro della Difesa e dal Presidente del CIP per promuovere la pratica sportiva tra il personale della Difesa che, in seguito ad incidenti subiti nell’adempimento del proprio dovere ed in servizio, ha riportato danni fisici e psicologici.

“Il movimento paralimpico italiano è un pianeta fatto di protagonisti straordinari, di storie meravigliose, di emozioni pazzesche, di gioie e delusioni, di sogni che diventano splendide realtà. Un mondo da conoscere, da vivere, una dimensione in cui investire entusiasmo e passione, con la certezza di chi crede che lo sport è uno soltanto. E non ammette differenze” - afferma Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

Invictus Games

Invictus Games è un evento sportivo internazionale progettato per i soldati feriti.

La manifestazione si ispira ai Warrior Games, un evento simile organizzato negli Stati Uniti e vedrà i nostri militari italiani, competere in diversi sport paralimpici, tra cui basket in carrozzina, sitting volleyball e indoor rowing.

Gli Invictus sono stati fortemente voluti da Sua Altezza Reale Principe Henry del Galles, che ha voluto incontrare, durante la sua visita in Italia, i nostri militari feriti che prenderanno parte all’evento il prossimo Settembre nelle strutture sportive olimpiche di Londra: quindici Nazioni 400 atleti, nove discipline sportive con cinque giorni di gara.

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