Lega Pro, Casertana graziata dalle inseguitrici

Spal, allungo “ingordo” su Pisa

pubblicato il 02/02/2016 in Sport da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
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Ventesima giornata del campionato di Lega Pro.

Le vicende campali scritte nell’arco dell’ultimo fine settimana (sabato 30 e domenica 31 gennaio) non sconvolgono più di tanto gli assetti al vertice delle classifiche dei tre gironi. Però l’unica a consolidare le sue certezze in vista della vittoria finale è la Spal; negli altri due raggruppamenti, invece, le capoliste non sembrano ancora del tutto intenzionate ad uccidere il campionato: e a guadagnarci, naturalmente, è la vitalità di esso. 

Cittadella in testa senza cedimenti nel girone A: vince 4-2 la sfida interna di sabato col Renate e si porta a quota 41 punti alla guida della classifica. Alle sue spalle non c’è più l’Alessandria delle meraviglie in Coppa Italia, che dopo la batosta eccellente subita in casa ad opera del Milan soccombe anche allo “Zini” di Cremona nel posticipo del lunedì. I piemontesi sono stati scavalcati dal Feralpisalò, che due giorni prima, sul proprio campo, aveva facilmente avuto ragione del "fantasma" Pro Patria. Ora i repubblichini sono a 37 punti; due lunghezze sotto si trovano invece i grigi di Gregucci.

Come detto, nessun problema neanche per la Spal nella “terra di mezzo” del girone B: anzi, gli estensi che, nell’anticipo-clou della giornata, espugnano il campo della Pistoiese, approfittando dello stop domenicale del Pisa ad Ancona, portano a ben nove punti il margine di protezione della loro leadership dagli assalti dell’inseguitrice toscana. Alle spalle di quest’ultima si riaffaccia pericolosamente la Maceratese, vincente sabato sul difficile campo di Lucca (2-1 per i marchigiani di Bucchi). Questa la situazione in zona-podio: Spal a 44 punti, Pisa a 35, Maceratese a 34. Nella parte diametralmente opposta della classifica, è importante la vittoria della disperazione ottenuta dal fanalino di coda Savona, che riescenell'impresa sdi fare il corsaro sul difficile campo di Carrara. E ora i liguri a 11 punti (e con un handicap originale di 12 punti), vedono il penultimo posto, occupato dalla Lupa Roma che ha solo un punticino in più.

Nel girone C, intanto, Foggia e Benevento non sanno approfittare del passo falso casalingo della Casertana contro il Lecce e, nello scontro diretto allo “Zaccheria”, replicano lo stesso risultato dei borbonici, 1-1. Non cambia, dunque, la leadership, e neppure il margine di sicurezza dei campani di Romaniello rispetto ai satanelli foggiani : sono sempre due i punti di distacco. Accade tutto di sabato. Domenica, invece, il Cosenza perde inaspettatamente nella tana dell’Akragas, ora affidato alle sapienti mani di Pino Rigoli;  il Catania batte il Matera al “Cibali” (2-1) e ferma la corsa dei lucani verso la zona playoff, e, in Puglia, Martina Franca e Ischia divertono i loro supporters con un pirotecnico 3-3.   

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