Nell'ambito del suo impegno per la mobilità sostenibile, la Francia ha costruito la prima autostrada al mondo dotata di un sistema di ricarica wireless. Questa soluzione consentirà ai veicoli elettrici di ricaricarsi durante la guida, riporta la piattaforma online che pubblica articoli, video e notizie su innovazione, tecnologia, scienza, ingegneria Interesting Engineering. Il sistema è stato installato sull'autostrada A10, circa 40 km a ovest di Parigi.
Secondo VINCI Autoroutes, una delle società coinvolte nel progetto, dopo i test, sono state installate bobine di ricarica su un tratto di strada lungo 1,5 chilometri, utilizzato da camion, autobus e automobili. Secondo i dati, il sistema era in grado di sviluppare una potenza di picco di oltre 300 kW e una potenza media di oltre 200 kW. Per il CEO di VINCI, Nicolas Notebaert, se la soluzione venisse implementata insieme alle stazioni di ricarica, potrebbe ridurre significativamente le emissioni di carbonio dei veicoli pesanti. Considerando che la logistica rappresenta circa il 16% delle emissioni totali del Paese, questo risultato rappresenterebbe un passo avanti significativo nella transizione ecologica del Paese. Il sistema funziona in modo semplice: quando un veicolo dotato di bobina ricevente passa sopra le bobine inserite nella strada, il campo magnetico induce una corrente elettrica nel ricevitore, che carica la batteria o aziona direttamente il motore. Il vantaggio di questa soluzione rispetto ai punti di ricarica tradizionali è che i veicoli non devono fermarsi e possono continuare a muoversi mentre sono in carica. Ciò significa che per questi veicoli possono essere sufficienti batterie più piccole e leggere, il che si traduce in una maggiore capacità di carico.
Il quotidiano afferma che, oltre alla Francia, anche la Germania sta testando una soluzione simile sull'autostrada A6 vicino alla Baviera. Anche il progetto italiano "Arena del Futuro" in Lombardia sta testando la tecnologia di ricarica wireless per autobus e camion su un tratto autostradale a pedaggio, e situazioni simili esistono in Svezia, Stati Uniti, Corea del Sud e Israele. La domanda per il futuro è quando questa tecnologia potrà essere implementata su tratti stradali più lunghi e come verrà fatturata l'energia utilizzata a chi utilizza la ricarica wireless.

