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Ricordate i loro nomi: pesce zebra e pesce pomodoro. Possono aiutarvi a scoprire come funziona il cervello

Uno studio ungherese suggerisce che il pesce zebra e il pesce pomodoro, usati insieme, possono aiutare a comprendere il cervello: il primo per il comportamento sociale, il secondo per la memoria e il problem-solving.

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Una dichiarazione congiunta di ELTE e HUN-REN spiega: il pesce zebra è da tempo la "star" dei laboratori, ma ora un animale modello, vecchio e nuovo, è tornato alla ribalta: il pesce pomodoro. La sua speciale memoria di lavoro e la sua strategia di esplorazione coerente mostrano un comportamento che finora è stato più tipico dei mammiferi.

Hanno spiegato che i pesci zebra hanno rivoluzionato la ricerca biomedica in laboratorio per tre decenni: centinaia di individui possono essere esaminati contemporaneamente e la loro caratteristica unica è che è possibile registrare l'intera attività cerebrale. Lo svantaggio è che, essendo una specie sociale, il loro comportamento è sempre influenzato dai coetanei del banco, o dalla loro assenza, quindi se osservati isolatamente, i risultati possono essere distorti dalle loro innate tendenze sociali. Ecco perché i ricercatori ungheresi si sono rivolti alla specie più solitaria e territoriale, il pesce pomodoro, che si comporta in modo completamente diverso e per questo motivo è diventato particolarmente interessante per gli studiosi.

Uno studio comparativo delle due specie ha rivelato differenze spettacolari. Il pesce zebra trae vantaggio dall'essere circondato da altre specie: esplora il suo ambiente più rapidamente quando non è solo. D'altra parte, il pesce pomodoro esplora con sicurezza ed efficienza territori sconosciuti senza compagnia, ed è spesso persino più efficiente del pesce zebra. "La scoperta sorprendente è stata che il pesce pomodoro supera il pesce zebra non con la sua velocità o una maggiore curiosità, ma con una strategia speciale. Utilizza la cosiddetta 'alternanza': nuota sempre verso zone inesplorate, come se ricordasse esattamente dove è già stato. Questo comportamento sfrutta la memoria di lavoro ed è stato finora descritto nei mammiferi, non nei pesci", spiega il neuroscienziato comportamentale Zoltán K. Varga (KOKI), primo autore dello studio.

Zoltán K. Varga, il genetista dello sviluppo Máté Varga (Dipartimento di genetica ELTE) e l'etologo Ádám Miklósi (Dipartimento di etologia ELTE) hanno sviluppato congiuntamente un quadro comparativo sistematico adatto per valutare la socialità, l'ansia e la cognizione in entrambe le specie. Sulla base dei risultati, il pesce zebra e il pesce pomodoro offrono insieme opportunità complementari per studiare le funzioni cerebrali. Mentre il pesce zebra è ideale per studiare il comportamento sociale, il pesce pomodoro potrebbe essere fondamentale per studiare i meccanismi di memoria e di risoluzione dei problemi in solitaria.

Secondo lo studio, è interessante che il pesce pomodoro sia tornato al centro dell'attenzione scientifica. Questa specie è stata ampiamente studiata decenni fa presso il Dipartimento di Etologia dell'ELTE, sotto la guida del Professor Vilmos Csányi. "Ora comprendiamo meglio le ragioni biologiche per cui le specie solitarie e gregarie mostrano abilità e strategie diverse negli stessi contesti (ad esempio, quando esplorano un ambiente sconosciuto). Sia la ricerca neuroscientifica che quella farmacologica potrebbero trarre beneficio dal riconoscimento di queste differenze specie-specifiche in futuro", conclude Zoltán K. Varga.

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