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Un uomo americano ha sofferto di depressione per 31 anni, ha seguito una cura e per la prima volta nella sua vita ha provato felicità

I ricercatori dell'Università del Minnesota hanno utilizzato una stimolazione speciale per far sentire bene un uomo di 44 anni.

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Una svolta per un uomo di 44 anni che soffriva di una forma di depressione che non rispondeva ad alcun trattamento da 31 anni. Il paziente è stato sottoposto a una terapia sperimentale di stimolazione cerebrale presso l'Università del Minnesota. Questo è attualmente l'unico caso segnalato dai ricercatori, ma potrebbe dare speranza a chi lotta con un problema simile, riporta IFLScience.

L'uomo ha sofferto per la prima volta di un attacco di panico quando era all'asilo e nel corso degli anni gli sono state diagnosticate malattie psichiatriche, tra cui depressione e disturbo da stress post-traumatico (PTSD). È stato ricoverato in ospedale diverse volte negli ultimi 31 anni. In una pubblicazione pubblicata sul server di preprint PsyArXiv (un server preprint è la versione iniziale di un manoscritto scientifico che viene depositato su un archivio online, server di preprint, prima di essere sottoposto a revisione paritaria, peer review da parte di una rivista scientifica), i ricercatori hanno scritto che i tre decenni trascorsi dall'uomo sono stati essenzialmente un singolo episodio di depressione e che i suoi problemi non hanno mai mostrato segni di attenuazione.

L'uomo aveva provato 19 farmaci diversi nel corso degli anni, oltre alla terapia elettro-convulsivante, che utilizza impulsi elettrici per indurre crisi epilettiche generalizzate, essenzialmente riprogrammando il cervello. Sebbene questa terapia si sia rivelata efficace in alcuni casi, ha anche causato un deterioramento cognitivo nell'uomo. I ricercatori dell'Università del Minnesota lo hanno arruolato in uno studio che ha testato una nuova procedura chiamata elettrostimolazione corticale adattativa personalizzata (PACE). La procedura utilizza la risonanza magnetica funzionale per mappare il cervello e quindi posizionare gli elettrodi per stimolarlo. I test hanno dimostrato che l'area cerebrale del paziente, la rete di salienza, scoperta nel 2007 e precedentemente collegata alla depressione, era 12,4 volte più grande di quella del gruppo di controllo.

Dopo la mappatura, il team ha impiantato quattro elettrodi nel cervello dell'uomo, due in ciascun emisfero. La stimolazione ha avuto un effetto immediato: l'uomo ha provato una gioia e una felicità mai provate prima. Durante un'altra stimolazione, ha avvertito una sensazione di calma e rilassamento, ma un elettrodo ha causato ansia. Secondo i ricercatori, questo dimostra che la stimolazione deve essere personalizzata. Lo studio è attualmente in attesa di revisione paritaria, ma se l'efficacia del trattamento venisse effettivamente confermata, potrebbe dare speranza a coloro che lottano con problemi simili.

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