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Il primo aereo ipersonico europeo potrebbe raggiungere una velocità di 6.200 km/h

L'Agenzia spaziale europea ha iniziato a sviluppare un veicolo sperimentale ad alta velocità alimentato a idrogeno.

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L'Agenzia spaziale europea (ESA) ha avviato un programma di ricerca per sviluppare tecnologie ipersoniche che in futuro consentiranno di lanciare veicoli orizzontalmente, riporta Interesting Engineering, il noto sito web, specializzato nella pubblicazione delle ultime scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche. Il programma Invictus, frutto della collaborazione tra l'ESA e la Frazer-Nash con sede nel Regno Unito, mira a sviluppare un veicolo sperimentale completamente riutilizzabile, in grado di volare a velocità ipersoniche, superiori a Mach 5, ovvero oltre 6.000 chilometri orari. A differenza dei sistemi di lancio verticali, come i razzi, Invictus è stato concepito per operare come un aereo, decollando e atterrando orizzontalmente da una comune pista.

Invictus si basa su precedenti sviluppi tecnologici supervisionati dall'ESA. L'agenzia spera che la piattaforma offra all'industria, ad altre agenzie e al mondo scientifico l'opportunità di testare le loro future tecnologie ipersoniche in un ambiente pertinente. Il programma mira a progettare un veicolo ipersonico in grado di soddisfare i parametri richiesti per un volo sicuro. L'agenzia spaziale mira a produrre un progetto preliminare dell'intero sistema di volo entro i primi 12 mesi. L'ESA ha inoltre sottolineato che la sfida principale nella progettazione di veicoli ipersonici è rappresentata dal fatto che la superficie esterna del velivolo e l'aria che entra nei motori raggiungono temperature estremamente elevate. Ciò è dovuto all'attrito superficiale causato dall'alta velocità. Ciò richiede tecnologie di controllo speciali, nonché sistemi di propulsione che consentano al velivolo di volare a velocità ipersonica. Il programma Invictus mira a sviluppare un motore preraffreddato alimentato a idrogeno. Come sottolinea Interesting Engineering, il settore si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni, almeno in termini di sviluppo tecnologico, con la Cina che afferma di essere all'avanguardia e che sta già testando droni riutilizzabili in grado di viaggiare a velocità ipersoniche.

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