Il disturbo ossessivo-compulsivo, o DOC, comunemente noto come disturbo ossessivo-compulsivo, è stato a lungo considerato un problema psicologico, ma sembra che la malattia abbia serie basi biologiche. Come riportato da Interesting Engineering, alcuni scienziati dell'Università della Florida e del QIMR Berghofer Research Institute in Australia hanno recentemente identificato dei geni che potrebbero causare direttamente il disturbo. In uno degli studi genetici sul DOC più ampi finora condotti, il team di ricerca ha analizzato campioni di DNA di oltre 53.000 pazienti a cui era stato diagnosticato il disturbo, insieme a un gruppo di controllo composto da oltre due milioni di persone.
Secondo Eske Derks, scienziato del QIMR Berghofer, questa ricerca segna una svolta nella ricerca sul DOC, poiché è la prima volta che vengono individuati geni che svolgono effettivamente un ruolo nello sviluppo del DOC. Utilizzando un metodo noto come studio di associazione genomica (GWAS), i ricercatori hanno cercato piccole differenze genetiche nei genomi, identificando aree chiave del DNA che sono più comuni nelle persone affette da disturbo ossessivo-compulsivo. Queste regioni contengono geni coinvolti nel funzionamento del cervello, che influenzano le aree responsabili del processo decisionale, della motivazione, della regolazione delle emozioni e della paura. È noto che molte di queste aree cerebrali funzionano in modo anomalo nei pazienti affetti da DOC, il che rafforza l'idea che il disturbo abbia una base neurologica.
Una scoperta particolarmente interessante è stata l'identificazione dei geni associati ai neuroni in una parte del cervello chiamata striato, coinvolti nella formazione delle abitudini. In particolare, sono riusciti a identificare 25 geni che probabilmente contribuiscono allo sviluppo del disturbo. Questi neuroni sono fondamentali nello sviluppo del disturbo ossessivo-compulsivo. I farmaci, spesso utilizzati per curare il DOC, agiscono su specifici recettori presenti su questi neuroni, rafforzando ulteriormente l'idea che i fattori genetici svolgano un ruolo centrale nello sviluppo del disturbo.
Oltre ai risultati genetici, lo studio ha evidenziato interessanti collegamenti tra il DOC e altre patologie, come ansia, depressione, anoressia e sindrome di Tourette. La pubblicazione a riguardo è stata pubblicata sulla rivista scientifica Nature Genetics. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto sovrapposizioni genetiche con problemi di salute quali asma ed emicrania. Queste scoperte potrebbero aprire la strada a una migliore comprensione del ruolo del sistema immunitario nella salute del cervello, il che potrebbe in ultima analisi portare a nuove strategie terapeutiche. Secondo Carol A. Mathews, ricercatrice presso l'Università della Florida, l'attuale scoperta consentirà in futuro la terapia personalizzata.

.jpg)