Il miliardario e patron di Tesla, Elon Musk ha annunciato oggi che la presentazione del nuovo assistente di intelligenza artificiale (chatbot) Grok 3, sviluppato dall'azienda da lui fondata, xAI, avrà luogo martedì alle 6 del mattino.
Nei giorni scorsi, Elon Musk ha affermato che Grok 3 era nelle fasi finali di sviluppo e sarebbe stato rilasciato entro qualche settimana. Evidentemente però c’è stata un’accelerazione (o semplicemente tattica) e dunque vedremo se e in che modo il chatbot Grok 3 saprà entrare nell’area dell’intelligenza artificiale, una tecnologia talmente pervasiva che sta drenando non poche risorse alle tante Big Tech impegnate nello sviluppo (e non potrebbe essere altrimenti). Elon Musk (co-fondatore per altro della stessa OpenAI) non ha lesinato critiche contro Sam Altman e il suo team, sollevando questioni etiche in merito all’uso inappropriato dell’IA, attraverso la quale si può anche arrivare facilmente a distorcere non pochi contesti.
Durante la conferenza di pochi giorni fa, Musk ha espresso grande fiducia nelle capacità del nuovo modello: "Dai test effettuati finora, Grok 3 sta superando qualsiasi altro sistema disponibile di cui siamo a conoscenza". Il chatbot si prepara così a competere in un mercato sempre più affollato, dove sono presenti player importanti come ChatGPT, Gemini, Claude di Anthropic, Mistral AI e Llama di Meta.
A differenza di altri chatbot come ChatGPT di OpenAI o Gemini di Google, che si basano principalmente su dati provenienti dal mondo reale, Grok 3 adopera un approccio differente. L'impiego di dati sintetici offre diversi vantaggi significativi: elimina elementi sensibili che potrebbero compromettere la privacy, consente di superare le limitazioni legate alla scarsità di informazioni, riduce i pregiudizi presenti nei dataset e consente al sistema di analizzare in modo autonomo i propri errori per generare nuovi esempi di addestramento.

