Gli esami oculistici regolari sono stati aggiunti all'elenco delle attività che possono ridurre il rischio di sviluppare demenza, unendosi ad altre raccomandazioni come la stimolazione cerebrale, l'attività fisica regolare e la socializzazione con gli amici.
La demenza è la malattia che le persone temono di più, dopo il cancro, soprattutto coloro che hanno visto la malattia colpire i propri parenti o amici. Tuttavia, non dobbiamo aspettare impotenti, uno dei consigli per la prevenzione sono le visite regolari dall'oculista. La ricerca ha dimostrato che esiste una connessione tra demenza e cataratta, un annebbiamento del cristallino che si verifica con l'età e influisce sulla vista. La buona notizia è che la cataratta può essere rimossa con un intervento chirurgico, sostituendo il cristallino opacizzato con uno artificiale, riferisce il sito web statunitense Healthline.
L’ultimo studio, condotto nell’ambito del grande progetto sanitario della Biobank del Regno Unito, ha analizzato le diagnosi di demenza nelle persone che avevano la cataratta, nonché il loro rischio genetico di sviluppare la condizione. Sono stati raccolti dati da circa 300.000 persone e si è concluso che anche i fattori genetici, non solo lo stile di vita, possono svolgere un ruolo nel collegamento tra cataratta e demenza. I risultati hanno mostrato che la cataratta raddoppia il rischio di sviluppare demenza vascolare, un sottotipo causato da ripetuti “mini-ictus” che danneggiano piccole aree del cervello. La cataratta, tuttavia, non è associata a un rischio più elevato di malattia di Alzheimer, la forma più comune di demenza.
Perché la perdita della vista è rischiosa per il cervello?
Una vista scarsa non solo influisce sulla capacità di vedere chiaramente il mondo che ci circonda, ma ha anche un impatto significativo sulla salute del cervello. La ricerca degli ultimi anni ha dimostrato che esiste una relazione complessa tra malattie degli occhi e funzioni cognitive, compreso il rischio di malattie neurodegenerative come la demenza.
Le malattie degli occhi, come la cataratta, il glaucoma o la degenerazione maculare, sono spesso associate all’invecchiamento, ma possono anche essere un indicatore di una condizione di salute più ampia. Le retinopatie, che danneggiano i vasi sanguigni dell'occhio, sono spesso associate a problemi ai vasi sanguigni del cervello. La retinopatia causata dal diabete, ad esempio, può indicare un aumento del rischio di ictus o di morbo di Alzheimer.
La cataratta riduce la quantità di informazioni visive che raggiungono il cervello. La stimolazione visiva gioca un ruolo chiave nel mantenimento delle funzioni cerebrali, poiché stimola l’attività nelle parti del cervello responsabili dell’elaborazione delle informazioni, della memoria e del processo decisionale. La perdita della vista può portare alla "pigrizia" del cervello, cioè al declino cognitivo. Le persone con problemi di vista spesso affrontano una ridotta capacità di partecipare alle attività quotidiane, che può portare all’isolamento sociale. L’isolamento e la solitudine sono noti fattori di rischio per la depressione, che a sua volta aumenta il rischio di demenza. Un’associazione simile è stata osservata con la perdita dell’udito. Le persone la cui vista inizia a indebolirsi possono iniziare a evitare i movimenti per paura di cadere, il che riduce ulteriormente il flusso di ossigeno al cervello.
Connessione tra malattie dell'occhio e neurodegenerative
Studi recenti indicano che alcune malattie degli occhi possono essere i primi segni di disturbi neurodegenerativi. Ad esempio, il glaucoma è associato a una diminuzione della densità della materia grigia nel cervello. Fattori comuni, come l’infiammazione o lo stress ossidativo, colpiscono sia gli occhi che il cervello.
Le visite regolari dall'oftalmologo non sono solo un modo per preservare la vista, ma anche per riconoscere potenzialmente i segni di altri problemi di salute. La correzione della vista, il trattamento della cataratta o il controllo della pressione oculare del glaucoma possono ridurre significativamente il rischio di problemi di funzionalità cerebrale. Una dieta sana e ricca di antiossidanti, un’attività fisica regolare, smettere di fumare, smettere di bere alcolici aiutano anche gli occhi e il cervello. Gli screening della vista sono solo una delle misure, oltre alla risoluzione di cruciverba, enigmi o all’apprendimento di una lingua straniera, che aiutano a prevenire la demenza, una condizione che comporta perdita di memoria e confusione.

