Nobel per la chimica e per la medicina 2014: ecco i protagonisti

Dalla scoperta del gps cerebrale al supermicroscopi.

pubblicato il 09/10/2014 in Scienza e Tecnologia da Veronica Murru
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Veronica Murru
Medaglia premio Nobel (fronte)

È ottobre, ed è tempo di assegnazione di premi Nobel, le onorificenze stabilite nell'ambito della fisica, chimica, medicina, letteratura e pace, secondo testamento da Alfred Nobel nel 1895.

Quest'anno il premio Nobel per la medicina è stato assegnato a John O' Kneefe, May Britt e Edvard Moser, i quali hanno scoperto il sistema gps biologico nelle cellule del cervello. Sono stati assegnati anche i premi nel campo della fisica ai giapponesi AkaSaki e Amano e all'americano Nakamura, per l'invenzione del led che ha rivoluzionato la luce. I vincitori del Nobel per la chimica sono invece Eric Betzing, Stefan W.Hell e William E. Moerner, ideatori delle tecniche di microscopia ottica per lo sviluppo delle nanotecnologie.

Conosciamo i vincitori del Nobel per la medicina:
- John O' Kneefe è nato 75 anni fa a New York. Si è laureato in psicologia fisiologica in Canada. Oggi è docente di neuroscienze cognitive e dirige il Sainbury Welcome Centre per la ricerca sui circuiti neuronali all'Università College di Londra.
Nel 1971 aveva scoperto, durante un esperimento condotto su un ratto, che quando l'animale si trovava in una certa posizione si “accendevano” determinate cellule cerebrali e nel momento in cui si muoveva se ne attivavano delle altre. È arrivato poi a capire che queste cellule si trovavano nella specifica zona dell'ippocampo.
- May Britt e Edvard Moser, sono una coppia sposata di norvegesi. Lei 51 anni dirige il centro di computazione neuronale. Lui 53enne, coordina l'Istituto Kavli. Sono entrambi neuroscienziati della Norwegian University of Science and Technology di Trondheim.
Nel 2005 c'è stata una prima individuazione del sistema gps, sulla base di quanto scoperto, 30 anni prima, lo studioso americano. La coppia di scienziati sono stati in grado di rendere più precisa la localizzazione delle cellule in questione, che si trovano nella parte inferiore dell'ippocampo, detta corteccia enterinale. In una sorta di griglia esagonale le cellule seguono uno schema di orientamento e coordinamento spaziale.

Conosciamo i vincitori del Nobel per la chimica:
- Eric Betzing, 54 anni, laureato all'università di Ithaca, insegna nella Howard Hughes Medical Institute.
- Stefan W.Hell, 52 anni, di origine rumena, laureato in Germania, dirige l'Istituto Max Planek di chimica.
- William E. Moerner, 61 anni, anche lui laureato al Cornell University di Ithaca, insegna fisica applicata a Standford.
Gli studiosi hanno reso la microscopia ottica così potente da riuscire a esplorare l'infinitamente piccolo universo delle molecole, che è necessario per lo sviluppo delle nanotecnologie. La tecnica che hanno elaborato si basa sulla fluorescenza attraverso l'applicazione del metodo Sted: ovvero si usa un fascio di luce laser puntato su una molecola fluorescente e un altro laser che elimina la fluorescenza nelle parti che non sono di interesse. È possibile così osservare le attività e i legami delle cellule nervose delle dimensioni di miliardesimi di metro, oppure vedere come si compattano alcune proteine quando formano le placche che sono responsabili di malattie neuro-degenerative come il Parkinson o l'Alzheimer.

La cerimonia di consegna dei premi si terrà a Stoccolma presso il Stockholm Concert Hall il 10 dicembre, anniversario della morte del fondatore, tranne il premio per la pace che si assegna sempre il 10 dicembre, ma a Oslo.

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