Comunicare con il pensiero: i primi esperimenti sono un successo

Saluti tra Francia e India attraverso la “telepatia Hi-tech”

pubblicato il 11/09/2014 in Scienza e Tecnologia da Veronica Murru
Condividi su:
Veronica Murru

Nelle frontiere delle rivoluzioni scientifiche, è senza dubbio un grande passo avanti quello fatto da alcuni ricercatori, circa la possibilità di comunicare attraverso impulsi elettrici cerebrali. I primi esperimenti sono avvenuti tra Francia e India e hanno mostrato risultati soddisfacenti.

Uno dei sogni degli uomini, da che questi hanno imparato a pensare, è quello di leggere nel pensiero. Oggi questo è possibile e, non solo, addirittura si può intrattenere una conversazione tra cervelli anche a lunghe distanze. A pubblicare la notizia dell'esperimento scientifico svolto tra Francia e India, è stata la rivista Plus One. Gli autori dello studio sono Alvaro Pascual Leone, dell'Università di Harvard e del Beth Israel Deaconess Medical Center, uno studioso italiano, Giulio Ruffini, Charles Leading dello Starlab di Barcellona e Michel Berg dell'Axilum. I ricercatori avevano come obiettivo quello di andare oltre la mera concezione linguistica e gestuale della comunicazione. Così hanno pensato di sfruttare la capacità del cervello di generare impulsi elettrici, che possono essere trasferiti in certe condizioni, affinché avvenga uno scambio di informazioni, e quindi una comunicazione. Nella ricerca sono stati usati quattro volontari, ai quali sono stati posizionati una serie di elettrodi sul cranio, attaccati ad apparecchiature tecnologicamente avanzate, quali gli elettroencefalogrammi wireless e la stimolazione magnetica trans-cranica. Una volta registrata l'attività cerebrale, questa è stata poi analizzata da un computer che ha trasferito, tramite wireless, l'informazione elettrica al soggetto collegato allo stesso tipo di macchine ma distanza di 5000 km. I segnali elettrici cerebrali sono stati percepiti come lampi di luce nella visione periferica attraverso sequenze numeriche e poi decodificate in messaggi. Il contenuto è stato particolarmente semplice: uno scambio di saluti come hola e ciao. Questa sorta di telepatia wireles è il risultato di uno strepitoso studio che potrebbe avere, una volta sviluppato, delle applicazioni funzionali nella società di tutti i giorni.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password