La Formula 1 è nota per essere uno degli sport tecnici più basati sui dati, quindi era solo questione di tempo prima che i team lanciassero l'intelligenza artificiale nella competizione. Ora un artista dell'intelligenza artificiale si è preso la briga di mostrare cosa accadrà in questo sport. Ammettiamolo, la visione del futuro è piuttosto diversificata.
Al momento tutte le auto devono utilizzare gli stessi pneumatici. Ma non secondo MI. Il programma di imaging AI chiamato Midjourney ha creato pneumatici piuttosto insoliti per la macchina da corsa del futuro, cospargendoli di elementi che migliorano le prestazioni. L'altra differenza evidente: la previsione dell'IA non include le ali anteriori utilizzabili sulle auto. Tuttavia, questo è un elemento molto importante, per via della sua funzione nella manovrabilità della vettura e, per non parlare, del carico aerodinamico. La MI porta anche l'aspetto precedentemente aerodinamico ad un altro livello, migliorando così l'aerodinamica: secondo lui non è più necessario utilizzare un abitacolo aperto.
Naturalmente, non bisogna dare per scontata la previsione dell'intelligenza artificiale, ma non dimentichiamo che questa tecnologia ha un potenziale enorme, dalla simulazione di test drive alla creazione di strategie competitive.
A proposito, l'intelligenza artificiale è già stata utilizzata nel mondo della F1, più recentemente al Gran Premio di Abu Dhabi a novembre con "Computer Vision”, con il compito di monitorare se una macchina superava con le quattro ruote le righe bianche del tracciato.
I team di F1 utilizzano l'intelligenza artificiale anche per creare simulazioni di gara, un modo estremamente conveniente per rilevare i punti deboli dei veicoli e mappare gli scenari di gara. Inoltre, l'intelligenza artificiale è una piccola cosa utile per i piloti: possono usarla per migliorare le proprie capacità senza causare lesioni o danni materiali a nessuno.
Secondo la FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), l’intelligenza artificiale può eliminare anche gli errori umani. Mancano solo le auto da corsa a guida autonoma...

