Arrivano i satelliti per monitorare la 'Terra dei fuochi'

Il progetto permetterà di catturare anche le piccole modifiche ai terreni

pubblicato il 07/01/2014 in Scienza e Tecnologia da a cura della redazione
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a cura della redazione

Importante collaborazione siglata tra il MARSec (Mediterranean Agency for remote sensing and environm ental control) e la Regione Campania: per monitorare la Terra dei fuochi saranno impiegati satelliti ottici e nuove tecnologie. 
La sorveglianza della vasta area tristemente nota per i rifiuti sepolti e i roghi saranno sorvegliati grazie al progetto Mida. Questo dovrebbe partire a breve.

«Grazie a tecnologie consolidate, e già impiegate per il contrasto all'abusivismo edilizio - spiega l'amministratore delegato di MARSec Salvatore Cincotti - riusciremo a monitorare anche le più piccole modifiche al territorio». Il sistema, però, servirà anche a potenziare l'offerta dei servizi servizi turistici. I turisti potranno interagire con le amministrazioni pubbliche grazie al proprio smartphone e inviare immagini da inserire in un'ampia base cartografica.

Tutte le peculiarità del progetto saranno illustrate a Benevento venerdì prossimo durante un convegno.

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