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Confini virtuali d'Europa: da giugno crolla anche il muro del Roaming dati

I costi si abbasseranno progressivamente a partire da quest'anno per raggiungere il livello più basso nel 2022

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TECNOLOGIA – Arriva, per chi viaggia molto e usa altrettanto spesso il cellulare nel corso dei suoi spostamenti, un’interessante novità: l’abolizione del roaming dati al di fuori dei confini della propria nazione.

L’innovazione, che prenderà avvio il prossimo giugno, dovrebbe essere garantita dall’intesa di tre istituzioni europee, vale a dire il Parlamento, il Consiglio e la Commissione. I tre enti hanno trovato, da poche ore l’accordo sui prezzi all’ingrosso che gli operatori applicano ai propri servizi.

Con un’intesa di questo tipo le tariffe dovrebbero risultare più basse delle attuali di circa il 90% consentendo così, agli stessi operatori, di offrire gli stessi servizi a costi estremamente più bassi anche se dovranno tener conto dei costi al dettaglio presenti già nei vari paesi limitandosi ad un tetto tale in grado di consentire un ammodernamento delle reti per consentire agli utenti di poterne usufruire al meglio.

CHE COSA PREVEDE L’ACCORDO – Secondo quanto pattuito dal 15 giugno prossimo il tetto del prezzo medio scenderà fino a 7,7 euro a Giga – in confronto agli attuali 50 – per scendere poi progressivamente – entro il 2022 – a 2,5 euro per giga.
Non è necessaria una laurea per comprendere quanto più bassa sia l’incidenza dei prezzi sulle tasche dei consumatori che di certo non possono far altro che ringraziare.

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