Italia sotto attacco hacker: casi raddoppiati nei primi sei mesi 2013

Dati destinati a peggiorare entro la fine dell'anno. Serve un cambio di mentalità

pubblicato il 19/06/2013 in Scienza e Tecnologia da a cura della redazione
Condividi su:
a cura della redazione

Maglan, multinazionale israeliana che si occupa della protezione delle informazioni nel settore civile e della difesa, ha rivelato che dal primo gennaio 2013 il numero di attacchi hacker alle imprese italiane sono aumentati in maniera significativa. A essere maggiormente colpiti sono siti web, caselle di posta elettronica e banche dati. Rispetto al primo semestre dello scorso anno c'è stato un incremento del 57,2%, in totale gli attacchi sono stati 16.456 con una stima di 35mila entro fine anno.

 

La Maglan ha reso noto questi dati durante la quarta edizione della Conferenza annuale sulla Cyber Warfare alla 'Sapienza' di Roma. Sono consistenti le perdite causate dalle compagnie italiane a causa degli attacchi: oltre 200milioni di euro.

MINACCIA DALL'EST - La minaccia arriva soprattutto dall'Est Europa e dalle regioni balcaniche. Le azioni offensive non fanno distinzione di settore di appartenenza delle aziende attaccate. Nella maggior parte dei casi la società non è a conoscenza dell'attacco consentendo così agli hacker di ottenere grandi quantitativi di informazioni riservate.
Per gli esperti di sicurezza informatica serve un cambio di mentalità di chi opera nell'Information Tecnology. Bisognerebbe capire che la sicurezza informatica deve essere alla base dei sistemi di gestione dell'informazione.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password