66 milioni di anni fa, un asteroide di 10-15 km di diametro colpì l'area che oggi corrisponde al Golfo del Messico, lasciando un enorme cratere di circa 150 km di diametro. L'evento segnò il destino dei dinosauri ed ebbe un impatto significativo sulla vita sulla Terra in generale. Tuttavia, un nuovo studio sta costringendo la scienza a ripensare il ruolo dell'impatto nell'evento di estinzione di massa, come riporta Gizmodo, il noto sito web e blog americano fondato a New York nel 2002 che si occupa di tecnologia e scienza.
Secondo i risultati pubblicati sulla rivista scientifica Science Advances, l'asteroide proveniva dai confini del sistema solare ed era un "visitatore" estremamente raro sulla Terra. Gli esperti hanno prelevato campioni dai detriti depositati sulla superficie terrestre dall'impatto e hanno concluso che il corpo celeste colpito è una cosiddetta condrite CO (condrite di carbonio), che contiene concentrazioni estremamente basse di elementi volatili come acqua, zinco e zolfo, il che mette in discussione il meccanismo di estinzione precedentemente noto.Philippe Claeys, professore di scienze planetarie presso la Libera Università di Bruxelles e coautore della pubblicazione, ha affermato che la scoperta non mette in discussione le cause dell'evento di estinzione, ma rende semplicemente meno probabile che lo zolfo presente nel corpo celeste impattante ne sia stato il responsabile.
Ricerche precedenti avevano suggerito che i gas emessi dall'asteroide, principalmente zolfo, un eccellente bloccante della luce solare, avessero giocato un ruolo chiave nel provocare un lungo periodo di oscurità e gelo globale. Tuttavia, i nuovi risultati non confermano questa ipotesi. I risultati dello studio suggeriscono che un asteroide condrite di CO potrebbe aver impattato la Terra, rilasciando molto meno zolfo di quanto stimato in precedenza, circa la metà . Ciò suggerisce che la polvere sollevata dall'impatto, e non lo zolfo, sia stata responsabile del cambiamento climatico che ha causato l'estinzione dei dinosauri. L'origine esatta dell'asteroide rimane un mistero, ma è probabile che provenga da una regione estremamente remota, dai confini del sistema solare, un evento piuttosto raro. Le scoperte attuali potrebbero fornire una base per ulteriori indagini sull'evento di estinzione: probabilmente la scienza ignora ancora molto sull'impatto che ha spazzato via i dinosauri.

