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Un soffio di speranza nel naso: la nuova frontiera per scoprire l’Alzheimer in anticipo

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Un semplice tampone nasale, molto simile a quelli a cui ci siamo abituati negli ultimi anni, potrebbe diventare l'arma definitiva per sconfiggere l'Alzheimer sul tempo. Una ricerca rivoluzionaria condotta negli USA dalla Duke University e pubblicata su Nature Communications ha dimostrato che è possibile individuare i segnali biologici della malattia analizzando le cellule raccolte nella parte alta della cavità nasale, dove risiedono i nervi responsabili dell'olfatto. Questa zona rappresenta una vera e propria finestra aperta sul nostro cervello: le cellule nervose e immunitarie presenti nel naso riflettono infatti "in diretta" ciò che accade all'interno del cranio, permettendo ai medici di osservare i cambiamenti genetici legati alla patologia molto prima che il paziente inizi a dimenticare nomi, volti o date importanti.

 La procedura è rapida e poco invasiva: dopo un leggero spray anestetico, un medico utilizza un minuscolo pennello per prelevare un campione di tessuto in pochi minuti. Analizzando l'attività dei geni in queste cellule, i ricercatori sono riusciti a distinguere le persone sane da quelle malate con un'accuratezza dell'81%, riuscendo a scovare la malattia persino in soggetti che non mostravano ancora alcun sintomo clinico. Questa scoperta cambia radicalmente le regole del gioco perché, come sottolineano gli scienziati, la chiave per curare l'Alzheimer risiede nella diagnosi precoce: intervenire prima che il danno cerebrale diventi irreversibile permetterebbe di iniziare terapie capaci di rallentare o addirittura bloccare il declino cognitivo. Fino ad oggi, gran parte delle conoscenze sulla malattia derivava dallo studio dei tessuti post-mortem, ma grazie a questa innovazione è possibile studiare cellule nervose vive e monitorare l'efficacia dei trattamenti nel tempo.  La speranza dei ricercatori è che questo test diventi presto una pratica comune in ambulatorio, offrendo a milioni di persone la possibilità di scoprire il rischio con largo anticipo e proteggere il proprio futuro e i propri ricordi.

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