Da anni si rincorrono le voci su una collaborazione "monumentale" tra Sam Altman e Jony Ive, il leggendario ex designer di Apple. OpenAI, finora focalizzata esclusivamente sul software, si prepara a sbarcare nel mercato dell'hardware, ma i dettagli sono rimasti a lungo sotto stretto riserbo. Un punto di svolta decisivo è avvenuto nel maggio 2025, quando OpenAI ha ufficialmente acquisito la società di Ive, portando lo sviluppo del progetto direttamente sotto l'egida dell'azienda di IA.
Tempistiche a confronto: Altman vs Lehane
Le previsioni sull'uscita del gadget sono state finora discordanti. Nel novembre 2025, Sam Altman aveva ipotizzato un lancio entro due anni, suggerendo una finestra temporale verso la fine del 2027. Tuttavia, una dichiarazione più recente di Chris Lehane, Global COO di OpenAI, ha rimescolato le carte. Intervenuto al World Economic Forum di Davos, Lehane ha sorpreso la platea dichiarando che l'azienda è sulla buona strada per presentare il dispositivo già entro la fine del 2026. Sebbene le parole di un CEO come Altman tendano solitamente alla prudenza, l'accelerazione indicata da Lehane sembra confermare i rumor che puntavano a una première già nel settembre 2026.
Progetto "Gumdrop": addio schermi, spazio alla voce
Ma di cosa si tratta esattamente? Il fulcro della strategia di OpenAI risiederebbe nel progetto “Gumdrop”, identificato inizialmente con il nome in codice “Sweetpea”. A differenza di quanto ipotizzato in passato (come smartphone o occhiali AR), OpenAI sembrerebbe intenzionata a sfidare Apple nel segmento degli AirPods. Ecco le caratteristiche emerse:
- Design: Un dispositivo audio "speciale" composto da due auricolari.
- Case: Una custodia ultra-compatta, simile nelle dimensioni a una scatola di filo interdentale.
- Interazione: L'interfaccia si baserebbe totalmente sull'intelligenza artificiale vocale, eliminando la necessità di uno schermo.
Uno sguardo al futuro: la "penna" smart
I piani di OpenAI non si fermerebbero agli auricolari. La tabella di marcia prevederebbe un secondo dispositivo per il 2028: un gadget pensato per l'uso domestico con una forma simile a quella di una penna. Se la tabella di marcia indicata da Lehane venisse confermata, i prossimi mesi saranno cruciali. Con l'avvicinarsi della produzione di massa, è probabile che nuovi dettagli tecnici e immagini del design di Jony Ive inizino a trapelare, svelando finalmente come OpenAI intenda cambiare il nostro modo di interagire con la tecnologia fisica.

