La diagnosi precoce è fondamentale nello scompenso cardiaco, poiché aumenta significativamente le possibilità di prevenire problemi gravi. Presto potrebbe essere disponibile un nuovo test molto semplice in grado di rilevare precocemente il rischio, e richiede solo la saliva.
Come sottolinea Science Alert, l'insufficienza cardiaca non implica un arresto cardiaco. Si verifica quando il cuore è troppo debole per pompare il sangue in tutto il corpo a una velocità adeguata, causando una carenza di ossigeno nei tessuti e l'eliminazione delle scorie, con conseguenti danni. Non esiste una cura per la malattia, ma può essere gestita con un trattamento. Poiché i sintomi iniziali sono spesso lievi o possono essere confusi con altre patologie, la malattia viene spesso diagnosticata solo in fase avanzata. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che lo screening è spesso costoso e invasivo. Ciononostante, una proteina chiamata S100A7 potrebbe svolgere un ruolo importante negli screening futuri. I suoi livelli possono essere significativamente elevati nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta, fino al doppio dei livelli normali.
Un test dell'RNA messaggero (mRNA) di nuova concezione potrebbe rappresentare un modo più semplice che mai per rilevare i livelli della proteina, richiedendo solo un campione di saliva. I ricercatori hanno già testato il nuovo test su 30 persone con insufficienza cardiaca, con un'accuratezza dell'81%, secondo i risultati pubblicati sulla rivista scientifica Biosensors and Bioelectronics: X. Tuttavia, è importante che prima di poterlo utilizzare come test medico affidabile, la sua efficacia venga testata su un gruppo più ampio.

