PACHINO – In seguito alla diffusione di notizie allarmistiche su presunti rischi sanitari legati al consumo di pomodori siciliani, il Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino interviene con fermezza per tutelare la reputazione del prodotto e rassicurare i consumatori.

Con una nota ufficiale, il presidente del Consorzio, Sebastiano Fortunato, dichiara:
“Nessuna segnalazione è giunta a tale proposito da parte dei nostri associati. Se ci fosse una problematica di tale gravità ce ne saremmo certamente accorti, visto che mangiamo il nostro pomodoro ogni giorno”. Fortunato sottolinea che non risultano comunicazioni da parte delle autorità competenti e che il pomodoro di Pachino continua ad essere consumato quotidianamente in tutta Italia e all’estero.
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La presa di posizione arriva in risposta a titoli giornalistici che, secondo il Consorzio, rischiano di generare confusione e danni ingiustificati all’immagine dell’agricoltura italiana. “Non si può non rilevare come certi attacchi al pomodoro italiano si stiano sempre più intensificando, quasi ci fosse una regia orientata a screditare il nostro settore produttivo”, aggiunge Fortunato.
“Il Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino rassicura i consumatori: nessuna segnalazione sanitaria sui prodotti dei propri associati. ‘Mangiamo il nostro pomodoro ogni giorno’, dichiara il presidente Sebastiano Fortunato, difendendo la qualità e la reputazione dell’agricoltura siciliana.”
Il Consorzio ribadisce il proprio impegno nella tutela della qualità e della sicurezza alimentare, ricordando che i controlli sui prodotti IGP sono rigorosi e costanti. L’appello finale è rivolto ai media: “Invitiamo alla responsabilità e al rispetto del lavoro di migliaia di produttori che ogni giorno garantiscono eccellenza e sicurezza sulle nostre tavole”.
La nota è firmata dall’Ufficio Stampa del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino, che resta a disposizione per ulteriori chiarimenti.

