"La malattia di Alzheimer è una delle grandi sfide dell’umanità . Abbiamo guadagnato anni di vita, siamo popoli longevi, soprattutto in Italia, ma purtroppo paghiamo la longevità con un aumentato rischio di malattie legate all’età . Dobbiamo fare tanto in termini preventivi: ancora non è diffusa l’attenzione a tutti i fattori di rischio, dobbiamo inoltre costruire delle comunità e degli ambienti più favorevoli a una salute più puntuale". Così Alessandro Padovani, past president Sin - Società italiana di neurologia e direttore della Clinica di neurologia all’università degli studi di Brescia, al Congresso nazionale Sin 2025, intervenendo sulle malattie neurodegenerativa. Â
"E’ necessario che le persone sappiano che devono fare i controlli - chiarisce l'epserto - che il sale va eliminato, che smettano di fumare le sigarette, anche le elettroniche, così come l’alcol, soprattutto se assunto in quantità smodate. L'igiene orale è altrettanto importante, così come proteggersi dalle infezioni. Inoltre le vaccinazioni riducono il rischio della malattia di Alzheimer, oltre che di altre malattie degenerative. Sul piano degli stili di vita e sul controllo dei fattori di rischio c’è ancora molto da fare", rimarca.Â
"Non abbiamo ancora compreso perché alcune persone si ammalano - sottolinea Padovani - forse ci sono delle predisposizioni, però oggi abbiamo delle speranze di poter curare molti malati con farmaci diversi. E' un momento di grande fermento: abbiamo farmaci contro l’amiloide; contro la proteina Tau; farmaci che migliorano la resistenza dei neuroni; antinfiammatori; farmaci che agiscono contro il diabete, ma anche contro la malattia di Alzheimer - elenca il neurologo - Così come l'oncologia ha sviluppato una medicina di precisione personalizzata combinando farmaci diversi - suggerisce - anche la malattia di Alzheimer probabilmente dovrà avviarsi verso questo cammino e avere farmaci diversi, in stadi diversi e in pazienti diversi. È una nuova farmacologia, però non dimentichiamo la prevenzione - conclude - Facciamo tanto esercizio e controlliamo quello che mangiamo".. Â

