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Quando lo sport è meglio di qualunque psicofarmaco

L'attività fisica, aumenta la produzione di endorfine, che tra le varie cose, regolano anche l'umore

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Se lo psicofarmaco può essere utile per lenire e aiutare in situazioni di ansia, depressione e nei casi di disturbi mentali, lo sport può rappresentare un valido aiuto e sostegno per migliorare la condizione psicologica di coloro che, devono affrontare queste situazioni. Chi soffre di determinate patologie, cerca di trovare rifugio nell’isolamento, peggiorando, così radicalmente la propria situazione. Ecco perché sarebbe utile, rivolgere la propria attenzione allo sport, soprattutto quello di gruppo, dove sia l’aspetto fisico sia quello psicologico vengono stimolati attivamente. Inoltre, l’attività fisica induce ampiamente la produzione di endorfine, che regolano l’umore, quindi va da se che risulti un elemento importante per chi deve fare i conti con questo genere di disturbi. Inoltre l’interazione personale, non solo sportiva, aiuta a interrompere uno stile di pensiero contraddistinto dal succedersi di pensieri negativi e pessimistici. Fondamentale rivolgersi a degli specialisti che valuteranno di volta in volta la terapia più adatta in base al caso specifico. Se i farmaci in alcuni casi sono utili e fondamentali per la cura di questi disturbi, non bisogna sottovalutare gli effetti collaterali che questi possono portare, l’esempio tipico è dato dall’aumento di peso, che può essere combattuto attraverso una dieta sana e una regolare attività fisica. Per questo è auspicabile che gli specialisti e le strutture dove essi operano, come per esempio i Centri di salute mentale, predispongano appositi programmi dove sia integrata l’attività fisica alle altre terapie praticate.

 

Desire' Sara Serventi

Marco Castoni

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