"Premio Ercole Olivario 2022" - Un riconoscimento all'Olio di qualità

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 16/03/2022 in Salute e alimentazione da Claudio di Salvo
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Claudio di Salvo
Olivario festeggia i suoi 30 anni. Il prestigioso concorso nazionale riservato ai produttori di olio di altissima qualità italiano, nato nel 1993, è infatti giunto alla sua XXX edizione, che vedrà la proclamazione e premiazione dei vincitori, sabato 26 marzo 2022 a Perugia. I numeri e le novità della XXX edizione del premio - indetto dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero dello Sviluppo Economico, ed il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano ed Italia Olivicola – sono stati illustrati oggi a Roma, durante una conferenza stampa svoltasi presso la sede di Unioncamere, alla presenza del Presidente di Unioncamere, Andrea Prete; del Presidente del Comitato di coordinamento del concorso e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni; del Segretario Generale Ass. Camere Commercio Italiane all’Estero, Domenico Mauriello; del Direttore generale Agenzia ICE, Roberto Luongo; del Presidente Italia Olivicola, Gennaro Sicolo e di David Granieri, Presidente UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano. “Investire sulle aree a vocazione agroalimentare, scommettendo sulla qualità e il richiamo dei territori e dei suoi prodotti, come l’olio, è la direzione verso cui puntare per offrire alle piccole imprese un percorso di crescita e valorizzare i territori” ha evidenziato il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. “La filiera dell’olio conta oltre 400 mila aziende agricole specializzate, ma anche il maggior numero di oli extravergine a denominazione in Europa, con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive. Le Camere di commercio sono pronte a fare la loro parte, perché sappiamo che occorre partire dai territori, puntando anche sul turismo esperienziale, fatto di ricchezze enogastronomiche, di cui l’olio rappresenta certamente un prodotto di punta, per conquistare l’interesse dei viaggiatori italiani ed esteri”. L’intervento di Roberto Luongo, Direttore generale Agenzia ICE, partendo dall’accento posto sul ruolo fondamentale svolto dal Premio Ercole Olivario nella valorizzazione dell’immagine dell’olio italiano di qualità nel contesto internazionale, ha portato all’attenzione della platea un tema di stretta attualità, legato alle ricadute negative della crisi bellica Russia-Ucraina sull’export oleicolo nazionale, che nel 2021 ha raggiunto il valore record di un miliardo e mezzo di euro. Infatti, ha ricordato Luongo, “per quanto riguarda le esportazioni di olio italiano, la Russia si colloca all’8° posto al mondo e l’Ucraina invece al 32° per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro”. Esprimendo preoccupazione per la prospettiva di perdere quote di mercato, il direttore dell’Agenzia ICE ha dichiarato che “occorrerà lavorare per cercare di recuperare altrove questi 50 milioni di euro che saranno perduti in conseguenza della crisi in atto, impegnandosi per limitare l’impatto negativo sul settore dell’olio italiano”. Le novità dei 30 anni di Ercole Olivario Ad illustrare le novità dell’edizione dei 30 anni del concorso nazionale Ercole Olivario l’Ing. Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di coordinamento del concorso e presidente della Camera di Commercio dell’Umbria che ha parlato di un’importante iniziativa che punta all’innovazione “l’attestato digitale in versione NFT Non-Fungible Token (certificato non riproducibile), che verrà consegnato alle aziende vincitrici di questa edizione, un segno di riconoscimento che implica una rigida selezione, che porta alla vittoria solo i migliori oli d’Italia, un certificato che va a garantire sempre più la trasparenza ed il valore aggiunto dato dalla partecipazione all’Ercole Olivario, che le aziende vincitrici potranno spendere come segno di riconoscimento di un prodotto di altissima qualità”. Al fine di valorizzare ed incentivare le realtà che investono nell’oleoturismo, è stata istituita, ha proseguito Mencaroni “una menzione in ricordo di Giorgio Phellas, organizzatore dell’Ercole Olivario fin dalla sua prima edizione, la Menzione di Merito “Giorgio Phellas - Turismo dell’olio” che verrà riconosciuta ad un’azienda finalista particolarmente impegnata nella realizzazione di esperienze turistiche in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza. In occasione dei festeggiamenti del trentennale, è stato inoltre realizzato un Albo d’Oro, dedicato a tutti i produttori italiani che in questi 30 anni di Ercole Olivario hanno vinto il concorso. Dal 1993, anno della prima edizione, ad oggi sono state ben 9.914 le etichette che si sono iscritte, per un totale di 2.168 campioni di olio finalisti; ben 343 i premi assegnati e 178 le aziende premiate. L’Albo d’Oro sarà presentato al pubblico durante un incontro che si terrà a Roma nei prossimi mesi. Per supportare anche le piccole produzioni, infine, in particolare in quelle regioni che possono contare su scarsi quantitativi di produzione, in occasione dell’edizione del trentennale è stata istituita “La Goccia d’Ercole”, una sezione a latere del concorso nazionale, rivolta alle aziende che pur avendo piccole produzioni, riescano ad aver un lotto omogeneo da 5 a 9 quintali. Un’apposita giuria, riunitasi nel mese di febbraio 2022, ha degustato gli oli delle 16 aziende partecipanti, i vincitori di questa nuova sezione saranno premiati durante le giornate finali del concorso nazionale”. Le iniziative promozionali in Italia e all’Estero Gli oli vincitori della XXXesima edizione di Ercole Olivario, saranno protagonisti di una serie di iniziative di promozione sia in Italia che, grazie alla collaborazione con l’Agenzia ICE e Assocamerestero, all’estero. In Italia si è già tenuta nei giorni scorsi, a Bari la fiera “Enoliexpo” dove, grazie ad Unaprol ed alla Evoo School, sono state presentate e degustate le olive vincitrici della prima edizione del concorso Ercole Olivario - Sezione Olive da Tavola; mentre grazie alla partnership con l’Associazione Città dell’Olio, le aziende vincitrici dell’Ercole Olivario 2022 avranno la loro visibilità alla fiera “Olio Capitale” che si terrà dal 13 al 15 maggio 2022, a Trieste. A settembre 2022 sarà la volta della Francia, dove i vincitori dell’Ercole Olivario avranno il loro spazio presso il “Gourmet Food & Wine Selection”, il salone professionale annuale dei prodotti gourmet, vini ed enogastronomia. Infine gli oli vincitori dell’Ercole Olivario saranno protagonisti di alcune masterclass per operatori di Cina, Giappone e Australia, coinvolti nel del progetto “True Italian Taste” promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Assocamerestero in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero. "Con il progetto True Italian Taste, le Camere di Commercio Italiane all’Estero sono impegnate dal 2016 per diffondere una maggiore consapevolezza tra i consumatori di 41 piazze mondiali, tra le più importanti destinazioni del nostro export alimentare - ha affermato Domenico Mauriello Segretario generale di Assocamerestero - affinché possano fare scelte consapevoli e aumentare l’acquisto di prodotti 100% Made in Italy, valorizzando altresì la qualità e la salubrità della Dieta Mediterranea, il cui alimento cardine è proprio l’olio extravergine di oliva. True Italian Taste si unisce oggi all’Ercole Olivario e alla Camera di Commercio dell’Umbria, per promuovere questo prodotto di eccellenza della nostra tradizione culinaria nei Paesi dell’area Asia Pacifico, avvalendosi della collaborazione delle Camere di Commercio Italiane di Pechino, Tokyo, Melbourne e Sydney, per far conoscere meglio e apprezzare l’olio italiano in quei mercati dove, pur non essendo un alimento abituale, incontra sempre più consensi.” Le selezioni nazionali e la cerimonia di premiazione La Giuria nazionale del Premio Ercole Olivario, è composta da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni italiane partecipanti al concorso: dall’Abruzzo Maria Grazia d'Angelo, dalla Calabria Cristiana Rombolà, dalla Campania Giovanni Parlato, dall’Emilia Romagna Giovanni Goisis, dal Lazio Erika Pozzetto, dalla Liguria Igino Gelone, dalla Lombardia Tosadori Enrico, dalle Marche Silvano Zannotti, dal Molise Tommasino Baroncini, dalla Puglia Luana Leo Imperiale, dalla Sardegna Annalisa Motzo, dalla Sicilia Giuseppe Iannizzotto, dalla Toscana Alessandro Parenti, dal Trentino Alto Adige Andrea Segantini, dall’Umbria Angela Canale e dal Veneto Roberta Ruggeri. La giuria capitanata dal capo panel Alfredo Marasciulo, si è riunita oggi, martedì 15 marzo, per gli assaggi degli oli finalisti, che termineranno venerdì 18 marzo. La cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori della 30esima edizione del concorso Ercole Olivario, si terrà a Perugia il prossimo 25 e 26 Marzo. Questi i finalisti della XXXesima edizione del concorso nazionale Ercole Olivario 2022 Gli oli finalisti della XXXesima edizione dell’Ercole Olivario sono 110, prodotti da 96 aziende distribuite in 15 regioni d’Italia ad alta vocazione olivicola: Abruzzo: 9 etichette in finale: 5 Dop, 4 Extravergine / 7 aziende Dop: Az. Agr. Oleificio Timando De Juliis, con Regina DOP, Dop Aprutino Pescarese, Azienda Agricola Tommaso Masciantonio, Trappeto di Caprafico, Dop Colline Teatine Frantoio di Mercurio Claudio, Vesta, Dop Aprutino Pescarese Agricola Persiani, Olio Persiani, Dop Petruziano- Colline Teramane Società Agricola Forcella di G.e P. Iannetti, Forcella, Dop Aprutino Pescarese ExtraVergine: Az. Agr. Marina Palusci, OlioMania Az. Agr. Oleificio Timando De Juliis, Timando Frantoio Di Mercurio Claudio, Ninfa L'olivicola Casolana, Piano degli Ulivi Basilicata: 2 etichette in finale: 1 IGP, 1 Extravergine / 1 azienda Igp Frantoio Oleario Fratelli Pace s.r.l., Aurum - Biologico Denocciolato, Igp Olio Lucano Extravergine Frantoio Oleario Fratelli Pace s.r.l., Olio Extravergine Denocciolato Calabria: 8 etichette in finale: 4 Dop, 4 Extravergine / 7 aziende Dop Impresa Agricola Clelia Iemma, Olio Evo Bio Dop Lametia, Dop Lametia Azienda Agricola De Lorenzo & C ss, I Tesori del Sole, Dop Lametia Olearia Geraci srl, Geraci, Dop Bruzio - Colline Ioniche Presilane Azienda Agricola Costantino Mariangela, Dop Lametia Extra Vergine Oleificio Torchia, Torchia Azienda Agricola La Valle di Salvatore Rota, Olio la valle Azienda Agricola De Lorenzo & C ss, I Tesori del Sole - Coratina Tenute Librandi Pasquale Soc. Agr. Ss, Tenute Librandi Pasquale Campania: 7 etichette in finale: 4 Dop, 3 Extravergine / 7 aziende Dop Oleificio Fam sas, Fam Dop, Dop Irpinia - Colline dell'Ufita Società Agricola Pregio ss, Pregio, Dop Colline Salernitane Torretta srl, Torretta, Dop Colline Salernitane San Comaio srl, San Comaio, Dop Irpinia - Colline dell'Ufita Extravergine Oleificio Romolo, Romolo - Monovarietale Ravece Terre di Molinara, Elaios Bio Frantoio Romano, Ortice Bio Emilia Romagna: 2 etichette in finale: 2 Dop / 2 aziende Dop Frantoio Paganelli Benito, Frantoio Paganelli, Dop Colline di Romagna Terre di Brisighella, Brisighello DOP, Brisighello Dop Lazio: 16 etichette in finale: 7 Dop, 9 Extravergine / 14 aziende Dop DueNoveSei Azienda Agricola, DueNoveSei Sabina DOP, Sabina Dop Azienda Agricola Alfredo Cetrone, Cetrone Colline Pontine DOP, Dop Colline Pontine Azienda Agricola Cosmo di Russo, Don Pasquale Colline Pontine DOP, Colline Pontine DOP Azienda Agricola Biologica Paola Orsini, Colline Pontine DOP Monovarietale Itrana, Colline Pontine DOP Società Agricola Colli Etruschi, EVO DOP Tuscia, Tuscia DOP Olivicola di Canino Soc. Agricola Cooperativa a r.l., DOP Canino, Canino DOP Azienda Agricola Etruscan Kantharos di Gelsomini Flavia, Etruscan Kantharos DOP Canino, Canino DOP Extravergine Azienda Agricola Biologica Americo Quattrociocchi, Olivastro Azienda Agricola Alfredo Cetrone, Cetrone In Mater Olea s.r.l. Agricola, Mater Olea Elegante Azienda Agricola Casino Re, Casa Rossa Azienda Agricola Cosmo di Russo, Verdemare Frantoio Cioccolini s.r.l., Caninese Monocultivar Azienda Agricola Biologica Alessandro Scanavini, Bel Colle Azienda Agricola Adria Misiti, Le Camminate Guglietta s.r.l., Guglietta Liguria: 2 etichette in finale: 2 Dop /2 aziende Lucchi e Guastalli srl, OLEA… Albero della Vita, Dop Riviera Ligure - Riviera di Levante Olio Anfosso sas, Anfosso, Dop Riviera Ligure - Riviera dei Fiori Marche: 3 etichette in finale: 2 IGP, 1 Extravergine / 3 aziende IGP L'Olivaio srl, Verde, Marche Igp Fattoria Petrini di Petrini Francesca, Altri Tempi, Marche Igp ExtraVergine Azienda Agraria Guerrieri, Capsula Verde Molise: 1 etichetta in finale: 1 extra / 1 azienda Azienda Agricola Andrea Caterina, Montesecco Puglia: 12 etichette in finale: 4 Dop, 8 Extravergine / 11 aziende Dop Ciccolella Soc. Agr. Arl, Cagnara Dop, Dop Terra di Bari – Bitonto Conte Spagnoletti Zeuli Az. Agr., Conte Spagnoletti Zeuli, Dop Terra di Bari – Castel del Monte Azienda Agricola De Carlo, De Carlo,Dop Terra di Bari – Bitonto Sabino Leone, Don Gioacchino, Dop Terra di Bari - Castel del Monte Extravergine Azienda Agricola Donato Conserva, Mimì Intini srl, BIO Azienda Agricola Bisceglie Maria, GangaLupo Azienda Agricola De Carlo, De Carlo Azienda Agricola Di Martino sas, Schinosa Azienda Agricola Trombetta Giovanni, Il Giannino Azienda Agricola Adriatica Vivai ss, Profumi di Castro Monocultivar Coratina Bio Aziende Agricole Stasi - Oleificio Stasi srl, Arciprete Sardegna: 12 etichette in finale: 5 Dop, 7 Extravergine / 11 aziende Dop Accademia Olearia SRL, Riserva del Produttore - DOP Sardegna - Fruttato verde, Dop Sardegna Soc. Coop. Agr. Olivicoltori Valle del Cedrino, Costa degli Olivi , Dop Sardegna C.O.PAR Soc. Coop. Agricola, Dop Sardegna Fois Antonello, Bio Dop Sardegna Fruttato Verde, Dop Sardegna Domenico Manca Spa, San Giuliano, Dop Sardegna Extravergine Azienda Agro Biologica Brozzu Giuseppe, Meliddu Frantoio Artigiano Sandro Chisu, Biologico Vantu Azienda Agricola Pietro Sartore ss, Sartore Masoni Becciu di Deidda Valentina, Masoni Becciu Ispiritu Sardu Accademia Olearia srl, Gran Riserva Giuseppe Fois - Fruttato Verde Olivicoltori Oliena S.C.A., Iliò Moretti Laura, Lelais Sicilia: 12 etichette in finale: 6 Dop, 1 IGP, 5 Extravergine / 11 aziende Dop Azienda Rollo, Letizia, Dop Monti Iblei Agrosì soc. agr. di E. Novello sas, Albacara, Dop Monti Iblei – Frigintini Azienda Agricola Biologica Titone, Titone, Dop Valli Trapanesi Agrestis Soc Coop Agricola, Agrestis Nettaribleo DOP/BIO, Dop Monti Iblei - Monte Lauro Frantoi Cutrera srl, Primo, Dop Monti Iblei – Gulfi Azienda Agricola Xiggiari, Giarì DOP, Dop Valli Trapanesi IGP Terraliva di Frontino Giuseppina, Terraliva Cherubino, IGP Sicilia Extravergine Frantoi Cutrera srl, Nocellara Salvatore Cutrera Soc. Agricola Giovanni Cutrera, Riserva Fisicaro Sebastiana - Frantoio Galioto, Castel di Lego - Oro - Frantoio Galioto Sallemi Raffaele sas, Re olio Olivoil srl, Geraci Toscana: 10 etichette in finale: 2 Dop, 6 IGP, 2 Extravergine / 9 aziende Dop Azienda Agricola Buoni o Del Buono Maria Pia- Podere Ricavo, Podere Ricavo, Dop Terre di Siena Poderi Borselli, Oro Dop, Dop Seggiano Igp Frantoio di Croci, Prima Oliva, Igp Toscano Frantoio Franci, IGP Castelvecchio, Igp Toscano Azienda Agricola Giancarlo Giannini, Poggio al Vento, Igp Toscano Soc. Agr. Fonte di Foiano, Fonte di Foiano, Igp Toscano Olio del Capùnto - Oliviera Sant'Andrea, Ecco!, Igp Toscano Scovaventi ss agricola, Scovaventi10, Igp Toscano Extravergine Frantoio Franci, Villa Magra Riserva di Famiglia Fattoria Ramerino Società Agricola srl, Guadagnolo Dulcis Umbria: 13 etichette in finale: 6 Dop, 7 Extravergine / 9 aziende Dop Batta Giovanni, Frantoio Batta Giovanni, Dop Umbria Azienda Agraria Viola srl, Colleruita, Dop Umbria CM srl, CM Centumbrie, Dop Umbria Azienda Agraria Marfuga, Riserva, Dop Umbria Azienda Agraria Bacci Noemio, Terra Olivata, Dop Umbria Ranchino Eugenio, Poggio Amante, Dop Umbria Extravergine Azienda Agraria Viola srl, Il Sincero Società Agricola Stoica, Stoica CM srl, CM – Centoleum Azienda Agraria Marfuga, Sassente Azienda Agraria Bacci Noemio, Bacci Noemio Frantoio Gaudenzi di Brunetti Rossana, Quinta Luna Azienda Agraria Mannelli Giulio, Olio Extravergine di oliva Italiana Veneto: 1 etichetta in finale: 1 Extravergine / 1 azienda Redoro s.r.l. Frantoi Veneti, Redoro Buone notizie sul fronte del consumo di olio di oliva a livello mondiale. Secondo i dati diramati dal Consiglio Oleicolo Internazionale, nelle ultime tre annate agrarie, 2019/20, 2020/21 e 2021/22, il consumo di olio d'oliva è cresciuto più della produzione e nella campagna in corso (dati non definitivi), si attestera’ intorno alle 3 215 000 tonnellate. È la prima volta che cio’ accade per tre anni consecutivi, ed è successo a cavallo dei due anni della pandemia. “L'aumento del consumo è positivo, ha riferito in una nota il direttore esecutivo Abdellatif Ghedira. 'Mostra come il consumo rifletta i cambiamenti degli stili di vita dei consumatori'. Certo, il covid-19 ha cambiato i nostri comportamenti, ma i consumatori hanno orientato i loro acquisti verso prodotti di qualità superiore, il che ha anche prodotto un aumento del valore degli scambi su scala globale". Secondo le previsioni di produzione del Segretariato Esecutivo del COI per i paesi membri, la produzione mondiale di olio d'oliva per l'attuale campagna (2021/22) dovrebbe raggiungere quasi 3 100 000 tonnellate (dati non definitivi). In leggero calo rispetto alle due campagne precedenti. Il consumo, anche se altalenante negli ultimi tre anni di raccolto, non ha risentito del leggero calo di produzione nelle stesse tre campagne prese a riferimento. Sul fronte delle importazioni si registra un leggero aumento delle importazioni nella campagna in corso. Si prevede che queste raggiungano 1 211 000 tonnellate, ma anche per le esportazioni registrano un segno positivo. Da 1 108 000 tonnellate nell'ultima campagna (2020/21) a 1 189 000 tonnellate nella campagna in corso. Gli Stati Uniti e l'UE, che rappresentano rispettivamente 34% e 15%, contribuiscono a quasi il 50% delle importazioni mondiali di olio d'oliva, mentre il Brasile (9%), il Giappone e il Canada (entrambi il 5%), la Cina (4%), l'Australia e la Russia (entrambi il 3%) e il Messico (2%), contribuiscono al 20% delle importazioni globali del prodotto

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