“Premio Food&Sport” 2020 per chi allo sport ha dedicato la vita

Promosso dal Consorzio Cacciatore Italiano

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 11/02/2020 in Salute e alimentazione da Andrea Gentili
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Andrea Gentili
Promosso dal Consorzio Cacciatore Italiano che dal 2003 svolge le funzioni di informazione, tutela e valorizzazione dei Salamini Italiani alla Cacciatora DOP e che d ispone inoltre di poteri di vigilanza, in grado di contrastare abusi, imitazioni, atti di pirateria e contraffazione, su tutto il territorio nazionale e non solo, si terrà a Roma il Premio “Food&Sport” rappresenta una occasione unica per sfatare i falsi miti in ordine alla corretta alimentazione di chi pratica sport e per diffondere la più corretta informazione su salute, alimentazione e sport. Se ne parlerà insieme ad un esperto d’eccezione: il professor Michelangelo Giampietro, Medico Chirurgo, specialista in Medicina dello Sport e Scienza dell'Alimentazione. Che performance sportive e corretta alimentazione siano legate a doppio filo è ormai cosa risaputa. Ciò che ancora oggi resta fumoso è quale sia il reale fabbisogno di chi allo sport ha dedicato la vita. I dubbi sono tanti, così come le fake news più accreditate: “E’ meglio fare sport di mattina?”, “Se siamo a digiuno bruciamo più calorie?”, “Per scolpire il muscolo, nella dieta solo bianco d’uovo crudo e petti di pollo?”. E via discorrendo. Per parlare di sport alla presenza di atleti che hanno dato lustro al nostro Paese nel mondo e, quindi, per premiarli per essersi distinti nella loro disciplina nel mondo e perché hanno fornito un notevole contributo alla diffusione delle corrette pratiche alimentari, il Premio promosso dal Consorzio Cacciatore Italiano consegnerà ad Andrew Howe, Marcell Jacobs, Roberto D’Amico e Alice Volpi il giusto riconoscimento per il loro impegno anche come come ambassadors dell’Italia nel mondo. I PREMIATI Andrew Howe, punta di diamante dell’atletica azzurra, record italiano di lungo, ventenne campione d’Europa a Goteborg 2006 e vicecampione del mondo a Osaka 2007. Dopo un periodo difficile, oggi, a 35 anni, torna in pista e punta sulla velocità, 200 e soprattutto 400 metri. Il sogno ora sono i giochi di Tokyo 2020. Per raggiungere i suoi obiettivi, Howe è sempre stato attento all’alimentazione, non rinunciando però al giusto apporto calorico e ai nutrienti necessari. Ha creato una linea di pane proteico, il pane degli atleti, perfetto ingrediente base da farcire con salumi e verdure fresche, in porzioni bilanciate, per un corretto apporto di nutrienti e sali minerali per il recupero post attività. Lamont Marcell Jacobs, nato in Texas da mamma italiana e padre statunitense, è tornato in Italia quando era ancora bambino. È entrato nel mondo dello sport prima con il basket, seguendo le orme paterne, poi si è lasciato tentare dallo sprint quando aveva 10 anni. Nel 2019, dopo aver brillato ai Mondiali di staffette di Yokohama, si è dedicato solo ai 100, stampando prima 10'10 a Trieste il 6 luglio e poi 10'03 a Padova il 16. Terzo italiano di sempre alle spalle di Tortu (9'99) e Pietro Mennea (10'01). Prossimo obiettivo: abbattere il muro dei 10’. Per farlo ci vuole un fisico “bestiale”, che a Marc Jacobs non manca di certo. I tempi per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo2020 ci sono, quindi ora è il momento di dedicarsi alla preparazione atletica, in tutti i sensi, anche dal punto di vista alimentare, con un regime di cui condividerà con i presenti tutti i segreti. Finalmente, in occasione di Tokyo 2020, anche il surf farà il suo ingresso alle Olimpiadi. È questo il motivo del premio speciale che abbiamo voluto assegnare a Roberto D’Amico, uno dei volti storici del surf italiano, tra i più titolati di sempre: ben 7 volte campione d’Italia Juniores, 3 volte Campione Italiano Assoluto, un nono posto nella finale Mondiale del Sunset Pro Junior alle Hawaii ed un settimo agli Europei in Marocco nel 2015. Verrà all’evento con la sua inseparabile tavola da SUP, per coinvolgere i presenti in dimostrazioni e prove di equilibrio. Infine, Alice Volpi, nata a Siena, classe ‘92, da padre senese e madre brasiliana, di Rio De Janeiro. Entra nelle Fiamme Oro e, a 14 anni, diventa subito Campionessa Italiana Allieve, intraprende il percorso dei mondiali under 20 e poi under 23, che la portano a conquistare ben 3 ori, un argento e un bronzo in soli 3 anni. Entra quindi in nazionale irrompendo con l'argento individuale in Coppa del mondo a Shanghai, argento a Budapest 2013-2014, bronzo al Grand Prix di Shanghai 2014-2015. Ad Alice va, invece, la menzione speciale “Tokyo2020”, perché solo un mese fa, il 12 gennaio, a Katowice, ha staccato il pass per i Giochi Olimpici 2020, insieme alle altre tre colleghe del Dream team azzurro di fioretto femminile: Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Francesca Palumbo. Al termine della premiazione, i ragazzi dell’Istituto Professionale per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera di Roma Vincenzo Gioberti, presenteranno il Panino dello sportivo, uno spuntino gustoso dopo un allenamento intenso che, suggerisce il prof. Giampietro “potrebbe essere un panino (100 g di panino tipo rosetta, circa 270 kcal) con 5-6 fette di Salamini Italiani alla Cacciatora DOP (comunemente conosciuto come Salame Cacciatore Italiano, 35 g per 140 kcal), nel rispetto della corretta associazione tra carboidrati complessi e proteine, in rapporto pari a 1:3. Tale rapporto è esattamente quello che serve dopo un allenamento/gara per incrementare la massa muscolare. Inoltre, la quantità di sale presente appare utile per ripristinare le perdite avvenute con il sudore”.

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