Assaggi d'Italia: patate 'mpacchiuse

In Calabria con Benedetta

pubblicato il 21/10/2017 in Salute e alimentazione da Chiara pirani
Condividi su:
Chiara pirani

Proseguiamo con la nostra nuova e speciale rubrica, che vi permetterà di fare un viaggio tra i sapori d'Italia, oltre che tra i ricordi che i piatti tipici di ciascuna regione hanno il potere di evocare in chi ce li racconta.
Il vostro biglietto sarà il gusto, il “mezzo di trasporto” la lettura. Pronti per partire?

Il nostro viaggio continua in una regione ancora inesplorata per la nostra rubrica: la Calabria, terra in cui il sapore intenso e piccante della 'nduja si mescola allo zucchero dei dolci tipici preparati nei periodi di festa, accogliendoci con il suo calore familiare.

La nostra prossima tappa è Cosenza (CS), la terra di Benedetta, che ce la racconta attraverso il sapore di un contorno condito dal sapore di un'amicizia di vecchia data, destinata a durare a lungo, quanto il gusto inconfondibile del piatto stesso.

"Ciò che mi lega di più alla mia terra è un contorno: le patate 'mpacchiuse, tipiche della mia zona e della nostra tradizione. Sono molto legata a questo piatto, perché è buonissimo e perché è fatto con gli ingredienti tipici della mia terra: le patate della Sila e la cipolla di Tropea."

I sapori e i profumi della terra affiorano e si mescolano ai ricordi e a un pizzico di nostalgia per la propria città d'origine. Ma le origini si fanno sentire, forti e chiare, anche fuori casa, con il potere che solo il cibo, condito con il sapore dell'amicizia, riesce a sprigionare.

"Di solito, mangiavo le patate 'mpacchiuse dalla mia amica Maria Giovanna, che è molto brava a prepararle. La caratteristica di questo piatto è proprio il fatto che richiede una preparazione particolare: la cipolla non va messa subito, ma dopo un po', quando ormai le patate sono cotte."

Un sapore che si cela in un ricordo davvero speciale, o forse è il ricordo stesso a sprigionare quel sapore: un piatto che sa di amicizia, che fa tornare alla mente il gusto unico delle serate in compagnia, giù in Calabria, e che permette l'associazione immediata a una persona, all'amica di una vita.

"Mi ricorda molto lei, perché le cucinava spesso quando eravamo insieme, giù in Calabria, durante le cene con gli amici. Perciò, quando penso a questo piatto, penso a Maria Giovanna e al modo speciale in cui sa cucinare."

Anche questo assaggio d'Italia e di Calabria si conclude qui. Ma è solo la tappa numero 24 del nostro viaggio: continuate a seguirci e correte a fare il prossimo biglietto!

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password