SISMA L'AQUILA:MESSINA,COMUNE NON PUO' PENSARE A 6000 ALLOGGI

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 09/03/2015 in Politica da italia dei valori
Condividi su:
italia dei valori

 E' stata presentata un 'interrogazione dell'Italia dei Valori al Governo "per scongiurare l'ipotesi-beffa che vedrebbe la ricaduta degli oneri di manutenzione degli appartamenti costruiti nell'ambito dei progetti post-terremoto sul Comune dell'Aquila e quindi sui cittadini aquilani".
Nell'interrogazione si sostiene "che non e' pensabile, alla luce della situazione attuale, che il Comune dell'Aquila possa farsi carico, in quanto proprietario delle abitazioni, di provvedere alla manutenzione di circa 6.000 appartamenti".
"L'interrogazione - si legge in una nota del segretario nazionale Ignazio Messina - chiede di sapere se il Governo ha intenzione di intervenire varando un decreto o altro provvedimento che preveda la copertura totale a carico dello Stato di tutti gli oneri relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei sei mila alloggi sopra indicati, atteso che il Comune dell'Aquila ed i suoi cittadini non possono permettersi di subire, oltre al danno, anche la beffa di vedersi comminare delle nuove imposte per la contribuzione alla spese di manutenzione. In subordine - conclude Messina - nella ipotesi in cui non si trovasse la necessaria copertura economica, adottare delle misure che permettano il passaggio della gestione degli alloggi, dal Comune dell'Aquila allo Stato".

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password