L'acqua, bene prezioso e insostituibile, è stata nella giornata di ieri al centro del dissenso a Firenze in occasione della convocazione per il direttivo dell' Autorità Idrica Toscana, che prevedeva all’ O.d.G. come primo punto l’individuazione del Presidente dell’Assemblea con l’approvazione della proposta del Consiglio Direttivo. Un presidio è stato organizzato dai comitati del Forum Toscano dei movimenti per l'acqua e ha visto anche la partecipazione del Movimento Cinque Stelle, con i deputati Samuele Segoni, Federica Daga e Marco Baldassarre. “Siamo qui perché riteniamo grave quanto accade ormai dal 27 giugno – così hanno commentato la situazione i deputati M5s - e ci adopereremo a produrre tutti gli atti necessari per ripristinare la democrazia negli ambiti di gestione di un bene prezioso come l'acqua”. Uno scontro che vede il Movimento 5 stelle frapporsi al Pd, accusato dai deputati pentastellati di fare ostruzionismo: “Queste convocazioni hanno il solo scopo di prolungare i tempi dell' insediamento del Sindaco di Livorno alla presidenza dell’Autorità Idrica Toscana. Si sono riuniti per capire come eliminare la scomoda corsa alla Presidenza del Sindaco di Livorno Nogarin, eletto per il Movimento 5 Stelle che, secondo quanto stabilito dallo statuto dell'autorità, avrebbe dovuto sostituire l'ormai ex Sindaco di Livorno Cosimi fino a ottobre 2015 – affermano i deputati del M5S – invece tutto è rinviato ad una nuova convocazione dell'Assemblea per i Sindaci dell'AIT, che siamo sicuri sarà fatta non appena capiranno quale sarà il giorno infrasettimanale nel quale avranno maggiori disponibilità tra di loro”. Il M5s promette di vigilare sulla situazione attraverso i presidi e la presenza costante alle assemblee per proteggere il bene essenziale: “Sappiano i Sindaci intervenuti che non molleremo la presa – concludono i deputati M5s - saremo nuovamente presenti in forma massiccia alle prossime convocazioni per monitorare il loro operato. L’acqua è un bene di tutti non è cosa loro”.

