Proteste mercati Torino, muore ambulante

Gli antagonisti trasformano una protesta pacifica in uno scontro di piazza

pubblicato il 16/10/2014 in Politica da Gianluca Vivacqua
Condividi su:
Gianluca Vivacqua
Ingresso dei Mercati Generali di Grugliasco

Ai mercati generali di Torino, anche conosciuti come Centro Agro-Alimentare (in realtà si trovano a Grugliasco, alle porte della città sabauda), la notte del 16 ottobre una protesta pacifica dei venditori e degli addetti alla gestione dell’area per migliorare le loro condizioni di lavoro si è trasformata in una sommossa urbana a causa dell’infiltrazione di gruppi di giovani antagonisti. Secondo la ricostruzione di Televideo.it, costoro hanno subito preso di mira le forze dell’ordine che scortavano i manifestanti (tra loro c’erano anche rappresentanti del Si Cobas, il sindacato dei lavoratori autorganizzati), con un fitto lancio di pietre, bulloni e petardi: un agente della polizia scientifica è stato gravemente ferito a un braccio. Gli agenti hanno risposto con un paio di lacrimogeni (sette per altre fonti), che hanno avuto l’effetto di scompaginare le file dei facinorosi. Sei persone sono state arrestate e portate in questura. Per Il Giornale e per altre testate online, però, i fumogeni sfollagente sono stati utilizzati solo dopo che gli antagonisti avevano chiuso la zona di protesta al passaggio di camion e tir, com’era stato da loro precedentemente deciso nel corso di un sit-in. 
Durante il picchettaggio c’è scappato pure il morto: un ambulante di quarantanove anni che, a bordo della sua auto, cercava di varcare il blocco istituito dagli infiltrati, si è accasciato al suolo per un malore dopo che alcuni estremisti gli si erano avvicinati e  gli avevano intimato minacciosamente di non entrare e di aderire alla manifestazione.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password