Lega della Terra e Forza Nuova Puglia: la follia dell’Assessore regionale alla cittadinanza sociale Guglielmo Minervini

di Antonio Nardella Coordinatore Lega della Terra Puglia Carlucci Domenico Coordinatore provinciale di Forza Nuova Foggia

pubblicato il 22/08/2014 in Politica
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La legge regionale 20 maggio 2014 n. 26 recante il titolo “Disposizioni per favorire l’accesso dei giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono e il consumo dei suoli agricoli” aveva procurato a noi di Lega della Terra e di Forza Nuova un forte disagio e malessere; la proposta di affidare terra demaniale e/o Enti pubblici a giovani è da anni un nostro cavallo di battaglia indicato sia nel Piano Agricolo Nazionale dell’Associazione sia nel programma elettorale di FN ampiamente presentato nelle scorse elezioni. Grazie a questa iniziativa è stato rispettato l’antico detto “se la tua verità fiorisce sulle labbra del tuo avversario, non rammaricarti, ma esulta, vuol dire che le tue idee hanno vinto”. Pochi giorni fa l’assessore alla cittadinanza sociale Guglielmo Minervini, in pompa magna ha annunciato su di un sito locale online (foggiatoday ndr) che a San Severo (FG) ben venti ettari di terreno saranno gestiti direttamente da migranti; nell’appezzamento saranno coltivati miglio ,fagioli e pomodori. Lega della Terra Puglia e Forza Nuova Foggia considerano questa idea uno schiaffo alla crisi che attanaglia gli italiani; il 49,3% dei giovani è disoccupato (in Puglia oltre il 60%), i pensionati non arrivano a fine mese perché dopo quarant’anni di lavoro percepiscono una misera pensione, dilagano gli esodati, chiudono 1000 partite iva al giorno, i padri di famiglia non sanno a che santo votarsi, e l’assessore Minervini invece di andare a creare in ogni angolo della nostra Regione opportunità lavorative, impacchetta una bella azienda agricola da venti ettari regalandola agli immigrati (di cui molti irregolari). Le posizioni dell’Assessore Minervini appaiono totalmente assurde ed infondate. I giovani pugliesi sarebbero i primi a voler cercare occupazione in agricoltura ma molto spesso le cattive logiche lavorative e l’assenza di controlli pubblici impediscono di avere “normali” salari lasciando spazio al più totale sfruttamento. Un buon padre di famiglia prima sostiene ed aiuta i propri figli poi, in un secondo momento, aiuterà i figli di altre famiglie; questo principio è un dovere logico, legittimo, legislativo ed amorevole. Forse l’Assessore Minervini non ha ancora compreso che i veri razzisti ed i veri sfruttatori sono coloro che accolgono indiscriminatamente extracomunitari sapendo di non poter mantenere degli standard minimi di civiltà e ignorando ogni elementare norma di umanità. Con questo progetto la Regione Puglia si è avvalsa il diritto di ignorare tutto questo legalizzando la pratica della schiavitù. L’associazione Lega della Terra e il movimento Forza Nuova propongono: l’attuazione di una politica a protezione del prodotto italiano vittima di direttive soprannazionali che ne sviliscono il lavoro, la creazione di una rete che metta in contatto diretto il produttore e il consumatore, la difesa della tipicità locale, l’abolizione dei Consorzi agrari così come sono concepiti oggi, adeguati sussidi ai braccianti, la formazione di un comitato che fissi i giusti prezzi, il congelamento dei debiti agricoli con banche e Stato, il divieto della speculazione sui terreni agricoli e l’affidamento dei terreni agricoli demaniali esclusivamente ai giovani italiani.

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