Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Bonomi: "Come il Covid, serve un protocollo d'intesa per smart working e cig. Se l'obiettivo del Pnrr non è la crescita, si crea un danno alla generazioni future"

Condividi su:

Ospite a SkyTg24,il Presidente di Confindustria Carlo Bonomi, affronta le tematiche legate all’attualità politica. 

L’emergenza caldo sta diventando un problema per i lavoratori. Per il Presidente di Confindustria Bonomi serve un protocollo per cassa integrazione e smart working per i lavoratori, come durante il Covid-19".

 In merito al Pnrr, il Presidente Bonomi, pur riconoscendo che "sia difficile accollare i problemi del Pnrr a questo governo"  dichiara apertamente tutta la sua profonda insoddisfazione per la direzione del Pnrr, in quanto gli investimenti attualmente previsti, non vanno ad incidere sulla crescita economica, ma creano un debito che andrà a gravare sulle future generazioni: "Il Pnrr è sbagliato dall'origine e non sta andando nella giusta direzione. I dati ci stanno dando ragione perché questo piano doveva essere un boost aggiuntivo agli investimenti pubblici che mobilitasse anche quelli privati. Invece, così non è stato. Fin dall'inizio abbiamo detto al governo Conte che non andava nella direzione giusta" ricorda Bonomi. Se facciamo rotonde e piste ciclabili stiamo andando verso la sostenibilità, ma non creiamo Pil, ci stiamo solo indebitando in nome delle future generazioni, l'ultima rata del Pnrr nel 2058 la pagherà un ragazzo che non è ancora nato. Se i soldi non hanno la finalità di crescita del Paese, si fa un danno alle future generazioni". Di qui la proposta del Presidente di Confindustria: "che parte dei fondi siano utilizzati per stimolare investimenti su transizioni e crescita del Paese”.

 

 

Condividi su:

Seguici su Facebook