Berlusconi: "Sarò un padre della patria"

Le parole dell'ex premier

pubblicato il 06/05/2014 in Politica
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"Il destino ha messo me nella condizione di dover essere l'uomo del grande cambiamento del nostro paese", ha aggiunto Berlusconi. "Non sono depresso sono in un momento molto difficile, non pensavo dover ritornare a occuparmi in prima fila della politica e del mio paese". FI alle europee avrà un "buon risultato, sicuramente superiore al 25%", che con altri partiti del centrodestra "dovrebbe portarci a prevalere, in una futura tornata delle elezioni nazionali, sul centrosinistra".

LE DIMISSIONI - Fu "l'attuale presidente della Repubblica" a consigliare autorevolmente a Berlusconi a dimettersi nell'autunno 2011. Lo ha detto Silvio Berlusconi a "In mezzora". Berlusconi ha ripetuto che in Italia ci sono stati "quattro colpi di Stato", vale a dire "quando un governo eletto dai cittadini viene mandato a casa". Il terzo di questi colpi di Stato è quello dell'autunno 2011. "Ci è stato sottratto via via un numero crescente di parlamentari - ha detto Berlusconi - che sono stati convinti a passare con l' opposizione. Fini aveva già tentato nel 2010 ma aveva fallito. Alla fine ci è stato detto che sarebbero usciti altri deputati, e ci fu autorevolmente consigliato di dimetterci". Alla domanda di Lucia Annunziata da parte di chi sarebbe arrivato questo suggerimento, Berlusconi ha replicato: "dall'attuale presidente della Repubblica".

RENZI - "Voglio vedere quale sarà il tragitto futuro di Renzi, avevo speranze su di lui ma sono rimasto deluso, ha messo in campo i vizi della sinistra, va al governo senza passare da elezioni", ha detto Berlusconi:"Renzi non dura al di là di un anno, un anno e mezzo, la situazione generale dell'economia imporrà un cambiamento nella classe dirigente e di governo" con una nuova "che sappia anche affrontare i rapporti con l'Ue".

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