L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista, ospite nella trasmissione “Di Martedì” in onda su LA7,esprime il suo commento in merito alla visita del Presidente ucraino Zelensky in Italia e in tutte le principali capitali Europee: "Mi sono vergognato sia nel vedere i leader europei, da Meloni a Macron e Scholz, trasformarsi in piazzisti di armi incapaci di pronunciare la parola negoziato. Zelensky ha fatto un munizioni tour, cerca soltanto armi perché non gli interessa la pace. E poi quella scena patetica sulla Rai durante la quale una serie di giornalisti, tutti pro Zelensky, con una linea del tutto dissimile da quella maggioritaria in Italia. Perché in Italia il 60% degli italiani non vuole più inviare armi in Ucraina. Noi non vogliamo farci trascinare in una guerra che non è nostra e che evidentemente vogliono che venga combattuta per i prossimi 10 anni e in Rai, nella tv pubblica, c'erano solo giornalisti pro Nato, incapaci di chiedere a Zelensky chiarimenti sugli eventi che si sono verificati prima dell'invasione della Russia all'Ucraina. Questa è l'informazione italiana. Il problema in Italia è il conformismo".
Il quadro è ancor più desolante, se oltre all'informazione italiana che si adegua alla narrazione del mainstream, si considera che in Parlamento, un'intera classe politica (maggioranza e opposizione), non riesce ad avere un sussulto di dignità, smarcandosi dalla NATO che sta portando avanti una posizione guerrafondaia che non lascia spazio ad una strategia politica e diplomatica che metta fine al conflitto tra Russia e Ucraina.

