Sul palco degli Stati Generali della Natalità, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parla chiaro e con determinazione si erge in difesa di alcuni valori, messi in discussione dalla cultura dominante: "Vogliamo vivere una nazione nella quale essere padri non sia fuori moda, ma un valore socialmente riconosciuto. Occorre riscoprire la bellezza di essere genitori che è una cosa bellissima, che non ti toglie niente e che ti dà tantissimo. Per decenni la cultura dominante ci ha detto il contrario. Vogliamo che non sia più scandaloso dire che siamo tutti nati da un uomo e una donna, che non sia un tabù dire che la natalità non è in vendita, che l'utero non si affitta e i figli non sono prodotti da banco che puoi scegliere e poi magari restituire".
Non si può non essere d'accordo con l'intransigenza del Premier Meloni. La cultura dominante, forte del progresso scientifico e tecnologico intende stravolgere i valori, con conseguenze imprevedibili in una società. E' opportuno mettere dei paletti perchè un progresso scientifico e tecnologico deve tenere conto dei principi etici.

