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Enrico Letta: "Se vince la destra non ci sarà l'UE a salvarci".

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Il segretario del Pd, Enrico Letta, si rivolge ai candidati del partito via zoom, dicendo che mancano 17 giorni a un possibile, secondo lui, attentato alla democrazia: “Voglio lanciare un allarme per la democrazia italiana, peso le parole, non voglio usarle a vanvera: abbiamo 17 giorni per cambiare la storia del nostro Paese ed evitare che l'allarme per la democrazia italiana diventi realtà. Non va bene pensare che "Tanto l'Europa alla fine ci salva, tanto non ci possono far fallire, tanto comunque la sistemeranno loro, da Bruxelles".

Letta poi fa riferimento alla brexit: “Pensarono in questo modo e alla fine tanti non andarono a votare, perché non pensavano sarebbe stato così decisivo. Eppure quel voto, una volta dato, è rimasto per sempre, come è giusto che sia. Perché il voto in democrazia non può immaginare una cancellazione successiva. Una volta che hai votato quelle sono le conseguenze. Un +4% a Calenda o a Conte tolto a noi, oggi, consentirebbe alla destra di superare il 70% di rappresentanza parlamentare". C'è un problema oggettivo: la torsione iper-maggioritaria della legge elettorale che, congiunta alla riduzione del numero dei parlamentari, crea un rischio che venga stravolta nei fatti la nostra Costituzione, un rischio democratico che il nostro Paese non ha mai vissuto come adesso".

Pronta la replica del vicepresidente della Camera ed esponente di Fdi Fabio Rampelli, sostenendo che: “hanno governato per 11 anni senza mai aver vinto le elezioni. Non sono il Pd ma il Pdp, Partito del Potere a ogni costo, anche a dispetto della democrazia”, accusa il Pd di “aver ridotto l'Italia a una succursale della finanza speculativa e di non essere stati capaci di regolarizzare l'immigrazione, gettando gente disperata nelle braccia della criminalità, dell'illegalità e del lavoro nero. E oggi Letta parla di pericolo per la democrazia... sono veramente senza vergogna", conclude Rampelli. 

Secondo Giorgio Mulè, si è passato il segno: “Letta è un incendiario che rischia di portare il Paese verso una spirale molto rischiosa oltre a fare la felicità degli speculatori. Descrivere poi il popolo di centrodestra come composto da milioni di golpisti o fiancheggiatori di chi vuol affossare la democrazia è indecente". 

Una risposta a Letta arriva anche dal presidente di Italia viva Ettore Rosato che secondo lui “non è la legge elettorale che regala il Paese alla destra ma una leadership incapace, la tua, di costruire qualsiasi tipo di coalizione. La destra non ha mai avuto alleato migliore”.

(Foto e Fonte ansa.it)

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