Leonardo Domenici, già sindaco di Firenze e attualmente parlamentare europeo, verrà ricandidato dal Partito Democratico alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Una candidatura vergognosa considerato che l’ex sindaco è stato condannato per omicidio colposo in primo grado a dieci mesi di reclusione per la morte di Veronica Locatelli, uccisa al Forte Belvedere di Firenze nella notte in cui festeggiava il suo compleanno, tra il 15 e il 16 luglio del 2008.
Questa candidatura, se sarà messa nero su bianco dal segretario del Pd Matteo Renzi, è di una gravità assoluta che lascia sgomenta e rinnova il dolore e l’angoscia della famiglia Locatelli, della madre Anna Maria e del fratello Massimiliano, che ormai da sei anni piangono Veronica ma soprattutto chiedono insistentemente giustizia affinché i responsabili dell’uccisione siano puniti adeguatamente.
Ora il Pd sembra invece voler premiare Domenici con il rinnovo della sua permanenza in Europa, che ricordiamolo, costa alla collettività circa 20.000 euro al mese. Vediamo se il suo nome apparirà davvero sulle liste o se il democratico “popolo delle primarie” si indignerà a sufficienza per frenare la dirigenza del partito in questa scellerata scelta.
Il 10 febbraio scorso la sentenza ha individuato come unico responsabile della morte di Veronica l’ex sindaco Leonardo Domenici. L’ex sindaco è stato condannato a pagare anche una provvisionale di 45mila euro.

