Marocco. Dopo l'esame al Consiglio dei Ministri, il Consiglio di Governo è pronto il PLF 2022

Il PLF 2022 si basa essenzialmente sugli Orientamenti del Re Mohammed VI, dui risultati del Nuovo Modello di Sviluppo e sugli orientamenti fondamentali del programma governativo.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 19/10/2021 in Politica da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Re Mohammed VI presiede il Consiglio dei Ministri

Il Consiglio di governo del Marocco, riunito lunedì 18 ottobre sotto la presidenza del Capo del governo, Aziz Akhannouch, ha adottato il Progetto di Legge Finanziaria (PLF) per l’anno 2022. 
Akhannouch ha sottolineato la determinazione dell'Esecutivo di mettere in testa delle priorità dei programmi di sviluppo gli alti orientamenti del Re Mohammed VI indirizzati al governo in occasione del Consiglio dei Ministri presieduto dal Sovrano domenica 17 ottobre, in particolare la necessità di rispondere alle legittime aspirazioni del popolo marocchino. 
Il PLF 2022 si basa essenzialmente sul quadro di riferimento rappresentato dai discorsi e dagli Orientamenti del Re Mohammed VI, nonché sui risultati del Nuovo Modello di Sviluppo e sugli orientamenti fondamentali contenuti nel programma governativo.
Il PLF si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato dall’emergere di segnali di ripresa dell’economia mondiale, dal miglioramento degli indicatori di fiducia nella capacità di superare le ripercussioni economiche e sociali della pandemia della Covid-19 sulla base di ipotesi realistiche che tengano conto in particolare dei dati legati alla situazione nazionale e internazionale e degli effetti dell’evoluzione della crisi sanitaria mondiale, nonché delle ipotesi relative ai prezzi di talune materie prime sul mercato mondiale e al livello della raccolta agricola attesa in Marocco.
Il PLF 2022 vuole consolidare le basi per il rilancio dell'economia nazionale attraverso l'operatività del Fondo Mohammed VI per gli Investimenti, l'attuazione della Carta dell'investimento, il miglioramento del clima imprenditoriale e l'attuazione della legge quadro relativa alla riforma fiscale. 
Saranno adottate misure urgenti per l'occupazione dei giovani, incoraggiare le iniziative dei giovani portatori di progetti nel settore agricolo e infondere nuova dinamica al programma "Intilaka" attraverso il lancio di un nuovo progetto "Al Forssa" che mira a finanziare i progetti dei giovani senza condizioni preliminari.
Il PLF inoltre proseguirà l’instaurazione delle basi dello Stato sociale, attraverso la riabilitazione del sistema sanitario, l’instaurazione di una profonda riforma del settore dell’istruzione, rafforzando i meccanismi d’integrazione, e la generalizzazione dell’Assicurazione Malattia Obbligatoria di base a favore dei lavoratori autonomi, e l’adozione delle misure necessarie per la generalizzazione progressiva degli assegni familiari, attraverso l’attuazione del Registro sociale unificato, prestando particolare attenzione all’integrazione sociale delle persone in situazione di disabilità, e dando priorità alla promozione della parità dei sessi in vari settori economici e sociali.
Un nuovo slancio sarà dato ai vari settori produttivi per aumentare la loro capacità di conservare e creare posti di lavoro, attuando il piano di ripresa economica e adottando una serie di altri orientamenti fondamentali che saranno presentati in dettaglio al Parlamento. 
Forte della sua stabilità, della sua credibilità nel mondo con il boom di investimenti stranieri e delle sue infrastrutture di alto livello, il Marocco è stato congratulato il 12 ottobre dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) nelle sue previsioni di crescita di 5,7% nel 2021, il primo tasso nel Maghreb e il alto nella regione Medio Oriente e Africa del Nord (MENA). 

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