Spagna fallita nel tentativo di trascinare l’Unione europea nella propria crisi politica bilaterale con Marocco

Il 56% di voto sulla risoluzione riguardante Marocco e Spagna ha spaccato il PE. Molti eurodeputati rifiutano di essere strumentalizzati in una crisi bilaterale. Marocco è un partner eccezionale per l’UE e va sostenuto.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 12/06/2021 in Politica da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
Marocco e Spagna (foto di Alaraby)

I deputati e gli attori politici europei hanno sottolineato venerdì la necessità di preservare il partenariato privilegiato tra il Marocco e l'Unione europea. 

Il partenariato privilegiato tra l'Unione europea e il Marocco è "molto prezioso per essersi destabilizzato", ha affermato l'eurodeputata francese Nathalie Loiseau. L'eurodeputata ha accolto con favore "la determinazione di Sua Maestà il Re Mohammed VI a regolare definitivamente la questione dei minori non accompagnati in Europa". 

Inoltre, ha affermato come "amica" di Spagna e Marocco, "desidera ardentemente un allentamento della tensione" tra i due Regni chiamati "a lavorare insieme per superare i loro disaccordi". 

Il vicepresidente del Parlamento italiano Ettore Rosato sottolinea che la crisi diplomatica bilaterale tra Marocco e Spagna deve essere seguita e ha invitato l'UE a svolgere un ruolo positivo: "Siamo convinti che l’Europa possa e debba promuovere una mediazione positiva. Il Marocco è un alleato prezioso nella gestione dei flussi migratori e nelle politiche per l’Africa". 

Il deputato italiano Marco Di Maio, dal canto suo, ha affermato che "le istituzioni dell'UE devono promuovere una mediazione tra Spagna e Marocco che tenga conto dell'interesse generale per non compromettere gli ottimi rapporti con il Regno del Marocco, partner importante per la cooperazione con l'Europa nel campo delle migrazioni". 

In risposta alla controversa risoluzione adottata da alcuni eurodeputati sul Marocco, la presidente dell'Internazionale delle Donne Democratiche del Centro, l'italiana Anna Maria Stame Cervone, ha deplorato questa iniziativa controproducente ed ha espresso "la sua grande delusione per lo sfruttamento politico della delicata questione dell'immigrazione dalla Spagna nella sua crisi diplomatica bilaterale con il Marocco" e ha sottolineato "il ruolo chiave del Marocco come prezioso partner nella lotta all'immigrazione illegale e il suo importante impegno nella lotta al terrorismo". 

Da ricordare che il voto avvenuto 10 giugno nella sede del Parlamento europeo su una risoluzione a richiesta spagnola riguardante Marocco e la migrazione non ha superato il 56% e ha spaccato il PE di fronte alla richiesta spagnola di trascinare tutta l’Unione in una crisi politica bilaterale con Marocco scoppiata quando il paese Iberico aveva fatto entrare segretamente, accolto nel suo territorio e sotto falsa identità il capo dei separatisti del Polisario Brahim Ghali indagato di una lista lunga di crimini di genocidio, tortura, terrorismo e stupri sessuali: Rabat aveva considerato tale accoglienza inoltre una presa di posizione ostile verso il Marocco e la sua sovranità territoriale sul Sahara Marocchino.

Molti eurodeputati hanno espresso il loro rifiuto ad essere strumentalizzati in una questione essenzialmente bilaterale che secondo loro non rende giustizia ad un partner eccezionale per l’UE come il Marocco. 

 

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