Mattarella, il Paese si dovrà modernizzare attraverso la coesione

pubblicato il 20/05/2021 in Politica da Emanuele Gulino
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Emanuele Gulino

"Guidare i processi economici e civili, cercando di rendere più moderno il Paese, con le sue imprese e la sua pubblica amministrazione e, al tempo stesso, di garantire inclusione e coesione, resta un traguardo verso il quale orientare l'azione delle istituzioni, dei corpi sociali, dei cittadini". Sergio Mattarella si esprime in un messaggio ricordando l'anniversario della scomparsa di Massimo D'Antona, il giurista ucciso dalle Nuove Brigate Rosse il 20 maggio del 1999. "Per onorare - continua - gli uomini che hanno pagato con la vita il loro impegno per migliorare le condizioni di lavoro e per costruire politiche pubbliche capaci di ridurre le diseguaglianze", con servizi efficienti e più facile accesso all'occupazione. D'Antona - prosegue Mattarella - era un riformatore, un uomo del dialogo che ha posto la propria passione civile a servizio del progresso del Paese: per questo è stato ucciso da terroristi sconfitti, ridotti ormai a una banda di killer sanguinari. Nella follia e disumanità brigatista D'Antona è stato individuato come obiettivo da eliminare, al pari di altri intellettuali: Tarantelli, Ruffilli, Biagi, accomunati dalla "opera di cucitura tra interessi potenzialmente contrastanti e tra le necessarie innovazioni e la tutela dei diritti a cui la Costituzione dà carattere di universalità". Ha infine concluso il Capo dello Stato (Foto e fonte Ansa)

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